Il risultato esilarante dell’affluenza alle cosiddette “consulte d’ambito” – il Comune di Reggio dice che hanno votato il 3,59% degli aventi diritto compresi sedicenni, stranieri e chissà chi – avrebbe una sola via d’uscita dignitosa al sindaco Vecchi e ai suoi accoliti: riconoscere il disastro dell’operazione, ammettere gli errori commessi, magari scusarsi verso chi (il 96,4% dei reggiani) ha umiliato chi, con il più assoluto disinteresse, si è dovuto sorbire mesi di propaganda e di soldi pubblici gettati al vento.
Invece no. Costoro seguitano a menare il torrone in una visione distopica della realtà anche di fronte alle bocciature più strepitose. Si dicono “molto soddisfatti” per l’affluenza. Tutti loro sono impegnati a preparare il proprio futuro garantito di politicanti, agendo come al solito in camuffa, e sono talmente sicuri che il Sistema continui a funzionare anche facendosi beffe del cittadino elettore. Il 96% dei reggiani hanno sfanculato questa brillante trovata e il primo assessore che passa si è permesso di buffoneggiare senza pagare dazio. Mandateli a lavorare, questi genii della politica, ammesso che ne siano capaci.






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Ma ci si aspettava davvero il 7 ottobre di poter trovare ancora animali nell'area dopo che era stata percorsa in lungo e in largo dalle
In tutto questo, neanche un commento dall'ANPI reggiana? Se non é un'abiura in stile fascista quella richiesta da Reggio Children... Prossima volta chiederanno agli insegnanti […]
Una grande vergogna per la nostra città. Bisognerebbe scusarsi. Semplicemente scusarsi. Bisognerebbe dire che si è attraversato un momento di ubriacatura identitaria che ha allontanato la città […]
Vergognoso e irrispettoso! CONAD È LE CONCESSIONI RICEVUTE X TALE SCEMPIO MERITANO DENUNCE , devono prendersi la responsabilità e rimpinatare tutto , NON ANDARE DA
Ragionevole, condivisibile, moderato. E subito accantonato, ignorato e inascoltato; platealmente, totalmente, in un modo piuttosto imbarazzante. Segretario di chi?