"Questo è un governo di destra. Lo volete chiamare di centro, per caso?". Romano Prodi, ospite all’inaugurazione di Repubblica delle Idee a Bologna, non ha dubbi sulla natura del governo M5s-Lega.
"Il governo di cambiamento non è il cambiamento del governo, sono due cose distinte. Il problema è vedere cosa c’è nel cambiamento. La flotta borbonica faceva ‘ammuina’ ed era uno dei suoi elementi forti, ma non era utile nella guerra".
"Vedremo quale sarà la via delle decisione che saranno prese, per ora… Le motivazioni" di Lega e M5s "possono essere diverse, ci sono contraddizioni, ma questo discorso che non esistono più destra e sinistra, è un discorso che non ha senso. Ci sono decisioni, in economia, nei diritti, che sono di sinistra o di destra. Sono in crisi i grandi partiti che le rappresentavano, ma destra e sinistra esistono ancora. Sanità, scuola, sono scelte di sinistra o di destra".
E poi si parla di "cambiamento: su quale programma? Qual è il compromesso reale di questo accordo? Non condanno mai le cose prima che avvengano ma ci sono blocchi di pensiero che ritenevo inconciliabili, flat tax e reddito di cittadinanza, che sono al governo insieme. Vedremo cosa avviene".






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