Un bambino sarebbe stato contattato attraverso l’applicazione ‘Tik Tok’. La dirigente dell’istituto ha diffuso l’allerta
I carabinieri di Modena stanno conducendo indagini dopo la denuncia da parte dei genitori di un bambino iscritto in una scuola della città emiliana che sarebbe stato contattato da un presunto pedofilo attraverso l’applicazione ‘Tik Tok’.
I militari avrebbero già identificato l’autore dell’invio dei messaggi in questione, che ora sarebbe indagato. La dirigente dell’istituto ha diffuso una allerta in merito alla segnalazione dell’episodio, che è stata indirizzata agli altri genitori dei minori iscritti. «Invitiamo mamme e papà – scrive la dirigente – a prestare massima attenzione sull’utilizzo che i propri figli fanno dei giochi e delle app, visti i pericoli che questi comportano». Secondo quanto riporta la stampa locale, sarebbero almeno due i minori contattati dall’uomo. Quest’ultimo avrebbe effettuato anche videochiamate, esortando le vittime a non dirlo ai genitori.







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Beh.... ma chi meglio di Coopservice puo' mettere a reddito e far diventare l'Arena la venue piu' appetibile per il circuito musicale internazionale ? Knebworth,Reading,
bellissima analisi della situazione. esattamente le riflessioni che ogni cittadino si sta facendo non tanto per l'evento che poteva interessare o meno ma proprio per […]
altro che crepa.... Elisa, se questo era l'anno del rilancio... siamo di fronte ad un abisso.... La "crisi" parte da lontano..pensate solo a due anni fa […]
Ma mi chiedo: con che faccia rimane al suo posto colui che ha causato tutto questo? Ma che crede, che Reggio sia una città di
Il Comune di Reggio Emilia, la regione Emilia Romagna, sono partner istituzionali della societa' C.Volo. Sono responsabili eccome. L'RCF Arena, ne scrivo come fosse un […]