Un bambino sarebbe stato contattato attraverso l’applicazione ‘Tik Tok’. La dirigente dell’istituto ha diffuso l’allerta
I carabinieri di Modena stanno conducendo indagini dopo la denuncia da parte dei genitori di un bambino iscritto in una scuola della città emiliana che sarebbe stato contattato da un presunto pedofilo attraverso l’applicazione ‘Tik Tok’.
I militari avrebbero già identificato l’autore dell’invio dei messaggi in questione, che ora sarebbe indagato. La dirigente dell’istituto ha diffuso una allerta in merito alla segnalazione dell’episodio, che è stata indirizzata agli altri genitori dei minori iscritti. «Invitiamo mamme e papà – scrive la dirigente – a prestare massima attenzione sull’utilizzo che i propri figli fanno dei giochi e delle app, visti i pericoli che questi comportano». Secondo quanto riporta la stampa locale, sarebbero almeno due i minori contattati dall’uomo. Quest’ultimo avrebbe effettuato anche videochiamate, esortando le vittime a non dirlo ai genitori.







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Hantavirus... solo il nome fa tremare... mi sa che questa volta per il greenpass ci vogliono i soldati in strada, ma tanti.
Il Primo Tricolore non fu il vessillo della Repubblica Cispadana, che cacciò (temporaneamente) i Duchi di Modena nel lontano 1797? Con l'appoggio della Repubblica Francese […]
Ma poi scusate, quali salotti in quel di Reggio Emilia? Dai su, un po’ di realtà. Più che salotti potremmo parlare di altro, non dico
L 'articolo profonde banalità sesquipedali giustamente sovrapponibili alla gloria perpetua che è nel destino del Peggio E. ...Amen!
Quando si parla di educazione è un qualcosa che mi rende felice bisognia partire dai bambini per avere un mondo migliore si spera