“Ora sono convinto che la soluzione più forte ed autorevole per prendere il testimone della Segreteria sia Enrico Letta. La sua forza e autorevolezza sono la migliore garanzia per un rilancio della nostra sfida di grande partito popolare, vicino alle persone e non alle polemiche.
Promotore di un progetto per l’Italia e l’Europa e baricentro di qualsiasi alternativa alle destre. Tutto il sistema politico italiano sta ridefinendosi. Il Pd con Letta definirà un suo profilo adeguato e competitivo”. Così Nicola Zingaretti su fb.
Enrico Letta arrivato a Roma giovedì sera a ore scioglierà la riserva e dirà sì alla guida del Partito democratico. L’ex premier, chiamato a scogliere la riserva sulla candidatura alla segreteria del Pd, scioglie ogni indugio nel primo pomeriggio.
Per quanto riguarda i sondaggi sulla segreteria del Pd, il più gradito sarebbe il presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. Così dice l’ultima rilevazione Emg per Agorà, in cui si è chiesto agli elettori dem, dopo le dimissioni di Nicola Zingaretti, chi vorrebbero a guidare il partito. Il 24% ha risposto Bonaccini.
Al secondo posto il ministro del Lavoro Andrea Orlando, ex vice di Zingaretti, che raccoglie il 21%. Solo al terzo posto il segretario dimissionario Nicola Zingaretti (17%). Quarto invece l’ex premier Enrico Letta (14%). Seguono con un grosso distacco gli altri leader del partito: Dario Franceschini (5%), Debora Serracchiani (3%), Roberta Pinotti (2%) e Lorenzo Guerini (1%).






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