“Prima, molto prima il congresso Pd. Caro Martina, conosco i tempi tecnici necessari, ma il Pd non può stare tre mesi e mezzo con segretario dimissionario. La situazione è eccezionale e anche le procedure debbono esserlo. Sabato prossimo decidete, derogate, fate ciò che serve”. Lo scrive Pier Luigi Castagnetti su twitter.
PRIMA, MOLTO PRIMA IL CONGRESSO PD. Caro Martina, conosco i tempi tecnici necessari, ma il Pd non può stare tre mesi e mezzo con segretario dimissionario. La situazione è eccezionale e anche le procedure debbono esserlo. Sabato prossimo decidete, derogate, fate ciò che serve.
— PL Castagnetti (@PLCastagnetti) 14 novembre 2018
“E’ assolutamente necessario che il congresso del Pd possa svolgersi in tempi molto rapidi”. Lo dichiara Graziano Delrio, capogruppo Pd alla Camera. “La condizione di difficoltà del Paese, alle prese con una maggioranza che ne sta mettendo a rischio la stabilità economica e la credibilità internazionale, richiede che i Democratici definiscano quanto prima una direzione e una leadership. E’ dunque molto interessante e da discutere la proposta di Castagnetti”, conclude.
Per il Partito democratico questa è di fatto la settimana che porta all’assemblea nazionale di sabato. In quell’occasione si deciderà il percorso congressuale. Un Congresso che è ancora tutto da scoprire.
Al momento infatti sono quattro i candidati che hanno manifestato la volontà di candidarsi (Boccia, Corallo, Richetti e Zingaretti), mentre altri tre potrebbero aggiungersi alla corsa (Damiano, Martina, Minniti).
C’è molta attesa per l’annuncio di Marco Minniti – da qualche settimana si susseguono gli appelli per una sua partecipazione alle primarie – ma ancora l’ex ministro non ha sciolto la riserva. Dovrebbe essere questa la settimana buona per annunciare la candidatura, e intanto continua a girare l’Italia a presentare il suo libro “Sicurezza è libertà”, ma nonostante le tante interviste non si è ancora sbilanciato.
Questi pochi giorni che separano dall’Assemblea – sabato a Roma all’Hotel Ergife – serviranno all’ex ministro per capire se scendere in campo in prima persona, o appoggiare qualche altro candidato. Lo stesso faranno le altre personalità ancora incerte. Pochi giorni ancora e il quadro sarà completo: così il Congresso potrà partire.






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Vorrei che i giornalisti ci esplicitassero le ragioni del voto contrario
Riportare nell' esagono i tanti uffici decentrati sarebbe troppo semplice??!!
Gentile Direttore, nonostante l’aria che girava negli USA il voto non è stato una debacle dei Repubblicani. Nessun presidente si è “salvato” nelle midterm. Erano […]
Credo che la direttrice sia giusta, al di là che si realizzi o meno. Premesso che non conosco i dettagli delle interlocuzioni, resta il fatto […]
Prego perché succeda a loro di essere vittime della microcriminalità ovunque presente, sarebbe una bella lezione!! A casa tutti!!!!