Tampone in partenza, quarantena di 5 giorni al rientro e ulteriore tampone alla fine dei 5 giorni. E’ l’iter che dovrà seguire chiunque viaggi in Paesi Ue durante le vacanze pasquali. Lo prevede l’ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, che sarà in vigore fino al 6 aprile, ossia il giorno dopo Pasquetta. Chi rientra (o arriva) in Italia dovrà comunicare il “proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio” e poi sottoporsi al periodo di quarantena a prescindere dall’esito del test effettuato prima della partenza, fatti salvi motivi di necessità e urgenza. La quarantena è già prevista per tutti i Paesi extra Eu”.
“Non si possono incontrare i propri cari, magari a pochi chilometri di distanza, ma è possibile prendere un aereo e farne migliaia per svago? Un controsenso che penalizza anche tutti gli operatori turistici e gli albergatori che da tanti mesi sono alle prese con forti perdite economiche. Spero si faccia presto chiarezza su questa assurda anomalia”: lo scrive su Fb, a proposito dei viaggi all’estero, il presidente della Regione Emilia Romagna. “Anche questi giorni di Pasqua saranno difficili, diversi da come siamo abituati a vivere questa festività – aggiunge Bonaccini – trovo curioso che mentre a cittadini e attività economiche vengono chiesti ulteriori sforzi rispettando le restrizioni e le limitazioni, come giusto per fermare il contagio, siano permessi i viaggi di vacanza all’estero”.






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Un'opera utile che la sinistra non ha mai voluto....si vede che non la puo' progettare Calatrava se no ne avrebbe gia' fatte due.......
Pare che i fricchettoni di Casa Bettola temano una incursione dei Keyboard Lions di destra, le cui fila ovviamente saranno rinforzate dalle teste di c...(uoio)
Situazione consolidata nel silenzio (?) delle istituzioni pro askatasuna. Nulla di nuovo, come sempre
Già, anch'io vorrei conoscerlo: non si comprende il rispetto nei confronti di un tal figuro!
Per le persone che approvano, propagandano l'aborto del nascituro come "diritto" intoccabile la "decapitazione" anche simbolica del nemico politico è ammissibile. Altrettanto per chi vuole […]