Il papà di Lucia Borgonzoni, candidata governatore dell’Emilia-Romagna, non le manda a dire alla figlia. L’ha criticata una volta perché nonostante fosse sottosegretaria ai Beni culturali non l’aveva quasi mai vista leggere un libro.
Altre volte, critiche politiche verso la figlia che aveva scelto di militare nella Lega. Lui è di sinistra, bolognese di sinistra. E così nel voto per la presidenza dell’Emilia-Romagna, la candidata leghista e del centro-destra Borgonzoni non potrà contare sul voto del padre Giambattista. Il genitore della Borgonzoni ha già annunciato le sue intenzioni di voto: “Auguro ogni bene a Lucia, ma voterò Bonaccini, è stato un ottimo presidente. È un fatto culturale, non dobbiamo avere le stesse opinioni”.






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]