L’ex premier Romano Prodi ha partecipato a Firenze a un convegno sulle Olimpiadi del 2032 e sull’ipotesi di candidatura del capoluogo toscano accanto alla città di Bologna. Ha spiegato il professore a tale proposito: “Ho studiato attentamente il problema. Ho in testa delle ipotesi abbastanza diverse da quella comune per trasformare il sogno in realtà. L’Olimpiade ha una dimensione enorme e quindi bisogna avere un’organizzazione che sia capace di fare un progetto del genere”.

“Le Olimpiadi hanno portato dei deficit impressionanti un po’ ovunque siano state fatte: a parte Atlanta e Los Angeles. Questo è il motivo per cui – prosegue il professore, i Giochi del 2032 in Italia dovrebbero essere ampiamente diffusi sul territorio nazionale, per rendere anche i costi sostenibili, e senza prevedere nuove iper-costruzioni”.
“Dobbiamo andare avanti con l’idea ma portarla in porto con una spesa tollerabile e compatibilità con il territorio. Firenze e Bologna facciano le Olimpiadi italiane, allargando il progetto a tutto il Paese, per avere dietro tutta l’Italia, questa può essere la sfida vincente”.
L’idea di ospitare l’evento sportivo planetario dislocato su vari luoghi della Penisola è stata apprezzata dal sindaco di Firenze, Dario Nardella e dal primo cittadino di Bologna, Virginio Merola.
Al convegno, organizzato nella giornata di martedì 1 ottobre da Qn-LaNazione-Il Resto del Carlino a Palazzo Strozzi, sono intervenuti anche i presidenti della regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini e quello della Toscana, Enrico Rossi. “Potrebbero essere le Olimpiadi della cultura e della bellezza”, ha detto Bonaccini.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
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