“Noi fino a ora non ci abbiamo messo un euro”. Lo ha detto Vincenzo Colla, assessore regionale alle attività produttive, parlando della vicenda di Silk-Faw e del progetto di stabilimento a Villa Gavassa di Reggio Emilia del quale si sono perdute le tracce.
“Sembra che si giochi sui 4,5 milioni – ha aggiunto Colla – abbiamo fatto una delibera come sempre facciamo, l’erogazione può avvenire se fanno lo stabilimento, la ricerca e i processi produttivi. Quei soldi lì, anzi, avrei voluto darglieli, voleva dire che c’era già tutto l’investimento”.

L’assessore regionale non ha usato giri di parole rivolgendosi al managing director di Silk-Faw: “Non è sufficiente che Katia Bassi ripeta come sempre che si farà, perchési farà l’ho sentito troppe volte. Devono parlare i fatti”.
E conclude l’assessore Colla: “E’ evidente che Comune e Regione abbiano grande attenzione sul fenomeno. Ovviamente il tempo è finito, ma non possiamo avere dei lavoratori che non prendono lo stipendio, fornitori che non vengono pagati e il rogito che non viene fatto. Non va bene, quel progetto reggeva anche con un tratto di reputazione”.






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