“Noi fino a ora non ci abbiamo messo un euro”. Lo ha detto Vincenzo Colla, assessore regionale alle attività produttive, parlando della vicenda di Silk-Faw e del progetto di stabilimento a Villa Gavassa di Reggio Emilia del quale si sono perdute le tracce.
“Sembra che si giochi sui 4,5 milioni – ha aggiunto Colla – abbiamo fatto una delibera come sempre facciamo, l’erogazione può avvenire se fanno lo stabilimento, la ricerca e i processi produttivi. Quei soldi lì, anzi, avrei voluto darglieli, voleva dire che c’era già tutto l’investimento”.

L’assessore regionale non ha usato giri di parole rivolgendosi al managing director di Silk-Faw: “Non è sufficiente che Katia Bassi ripeta come sempre che si farà, perchési farà l’ho sentito troppe volte. Devono parlare i fatti”.
E conclude l’assessore Colla: “E’ evidente che Comune e Regione abbiano grande attenzione sul fenomeno. Ovviamente il tempo è finito, ma non possiamo avere dei lavoratori che non prendono lo stipendio, fornitori che non vengono pagati e il rogito che non viene fatto. Non va bene, quel progetto reggeva anche con un tratto di reputazione”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno