Nel secondo trimestre dell’anno in provincia di Reggio l’industria delle costruzioni ha fatto registrare una rilevante crescita. Tra aprile e giugno, infatti, il volume d’affari a prezzi correnti è aumentato del 9,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, un dato ancor più significativo considerando che nel secondo trimestre del 2021 la ripresa era già stata notevole (+8,7%) in confronto all’anno precedente.
Anche se sul settore si stanno addensando le nubi di nuovi possibili rincari dei costi dei materiali, alla fine di giugno la crescita era evidente e riguardava tutte le imprese, soprattutto per quelle artigiane (+12,1%) e in generale per quelle di minori dimensioni: nel secondo trimestre dell’anno le aziende fino a 9 dipendenti hanno fatto segnare complessivamente un incremento di fatturato del 10%, mentre quelle con oltre 50 dipendenti si sono fermate a +8,1%.

Sta proseguendo, nel frattempo, anche la crescita della base imprenditoriale del comparto: al 30 giugno erano 12.185 le aziende iscritte nel Registro delle imprese della Camera di commercio reggiana, il 3,1% in più rispetto alla stessa data del 2021 (quando erano 11.813).
A livello provinciale la tendenza positiva è stata determinata soprattutto dalle imprese operanti nei lavori di costruzione specializzati, attive nelle ristrutturazioni e nei piccoli interventi (9.191 aziende che rappresentano il 75% del comparto), che sono aumentate del 3,2% rispetto all’anno precedente, e da quelle che si occupano di costruzione di edifici, salite a quota 2.862 unità (+3,2%); continua, invece, il calo delle imprese che svolgono attività di ingegnera civile (diminuite da 135 a 132).






Ultimi commenti
Dunque una celebrazione ufficiale ed aperta in settembre: quando i più o meno aficionados saranno rientrati e pronti ad accordarsi per il disco in arrivo.
il maghreb tutto ringrazia. dopo l’inaugurazione cercasi volontari ariani per farsi borseggiare, taglieggiare, picchiare in anteprima. seguira’ servizio compiacente su rete locale notariamente eco dell’
Proponiamo ai c.d. amministratori nostrani la riflessione alternativa: come sopravvivere in modo decente ad aggressioni e danni da maranza!?!
Purtroppo ha ragione su tutto il fronte...del porto degli imprevidenti/non amministratori locali.
Mah.. c’è chi riceve soldi dal comune e che fa opposizione perché non li riceve.. va a capir, in ogni caso la politica fa una