Moto elettrica made Emilia nel Motomondiale

gibernau

CAMPIONI 2

Dopo una grande azienda consolidata Come Interpump, nella rubrica “Campioni” oggi una piccola Start Up. Entrambi sono espressione della grande capacità di innovare e fare impresa del Made in Italy.

LA MOTO ELETTRICA MADE IN EMILIA DEBUTTA AL MOTOMONDIALE

Oggi parliamo di una Start Up di grande valore. Vero testimone della capacità di innovare degli imprenditori e dei tecnici emiliani. Si tratta di Energica Motor Company che produce la moto elettrica che a maggio debutterà nel nuovo Motomondiale per Moto Elettriche.
Energica ha firmato con Dorna (gestore del Mondiale di motociclismo dove Valentino Rossi e Lorenzo si danno battaglia) per fornire per tre anni le moto che tutti i team useranno sui circuiti più famosi del mondo. Oltre a Moto3, Moto2 e MotoGP, il prossimo anno il motomondiale avrà una nuova classe, quella della MotoE. Di fatto, il nascente il mondiale MotoE, sarà monomarca per 3 anni.

Figura 1 Gibernau prova per il mondiale MotoE

La storia (nulla nasce per caso)

Energica Motor Company è nata da una costola di una azienda modenese, il Gruppo CRP che da piccola azienda di carpenteria metallica si è evoluto e da oltre 40 anni è fornitore di gruppi automobilistici tra cui Ferrari, compreso componentistica per il reparto corse di Formula 1. L’evoluzione del gruppo CRP negli ultimi anni ha permesso di creare una sezione specializzata nelle piccole e piccolissime produzioni realizzate con metodologia additiva. La cosiddetta 3D Printing. Nel settore CRP non si è limitata a utilizzare la nuova tecnologia ma addirittura, ha brevettato un nuovo materiale brevettato (Windform) adattissimo per la produzione additiva. CRP dal 2006 ha creato anche una divisione Racing per forniture ai reparti corsa di diverse importantissime aziende automobilistiche.
Energica Motor nasce quindi da una serie di esperienze e si sviluppa anche grazie alla possibilità di reperire nell’ambito del distretto italiano dei motori di Modena tutte le competenze e le componenti adatte a produrre una moto ad altissime prestazioni ma completamente elettrica.

La finanza positiva

Inizialmente il progetto viene realizzato internamente con risorse del Gruppo CRP che nel corso degli anni investe ingenti risorse nel progetto di una motocicletta elettrica ad alte prestazioni e nel 2011 viene presentato all’EICMA il primo prototipo di motocicletta stradale: Energica EGO.

Al fine di supportare lo sviluppo del prodotto e avviare il processo di industrializzazione dello stesso, il 26 agosto 2014 viene costituita Energica Motor Company come società autonoma.

Per sviluppare un progetto così innovativo non bastano le risorse di CRP, per questo nel 2016 Energica sbarca al mercato AIM di borsa italiana. Le risorse raccolte (circa 5,3 Milioni ) per il collocamento iniziale di circa il 12% del capitale sono investite per lo sviluppo del prodotto e della rete di vendita internazionale.
In seguito un fondo di investimento fornisce ulteriori risorse finanziarie attraverso una serie di prestiti obbligazionari convertibili in azioni.

Figura 2 Il Modello per la pista

Chi scrive spesso critica le manovre spericolate della finanza, ma in realtà la finanza è nata e si sviluppa per fini positivi. Questo di Energica è un esempio classico, una buona idea imprenditoriale e grandi competenze, per sviluppare il loro potenziale, hanno bisogno di investimenti, a volte anche ingenti. A questo serve il capitale di rischio.

La rete di vendita

Oggi Energica Motor Company è una realtà pienamente operativa con un prodotto di altissima qualità omologato e vendibile nei principali mercati esteri, come quello americano dove l’abbondanza di colonnine elettriche per la ricarica veloce rendono le Moto Elettriche già totalmente utilizzabili anche per lunghi percorsi . Energica ha già una rete di vendita operativa nei paesi dove i veicoli elettrici sono una realtà.

Figura 3 Rete di Concessionari Energica nel mondo

Prodotti originali e Brevetti innovativi.

Il cuore delle moto Energica è un motore sincrono a magneti permanenti raffreddato ad olio.
La tecnologia è molto più intuitiva di una moto con motore a scoppio; senza trasmissione, cambio o frizione, non c’è bisogno di trovare “la marcia giusta”. Basta concentrarsi sulla guida e si possono ottenere accelerazioni brucianti. Energica ha brevettato diversi sistemi innovativi per la gestione del motore, della trasmissione e delle batterie. Questi brevetti che dimostrano le altissime competenze dei tecnici emiliani sono anche importanti assets per l’azienda (qui tutte le informazioni) e gli investitori.

Le sfide future

Energica ha 3 sfide davanti a se
Dimostrare agli appassionati di motociclismo che una moto elettrica può appagare completamente le loro aspettative
Attirare visibilità sul nascente Mondiale MotoE
Aumentare le vendite e raggiungere in breve tempo il breack even point.
Sono sfide importanti, oserei dire mondiali, ma personalmente siamo fiduciosi. La passione e la competenza dei Modenesi unita alla innata capacità di innovare è un ottimo punto di partenza. Let’s gooooo Energica.

Dr Primo Gonzaga

1/03/2019

Vedi anche il Blog CreareSviluppo

PS per appassionati di motociclismo

Nel 2019 saranno cinque gli appuntamenti con il campionato delle MotoE. Si parte a Jerez il 5 Maggio, poi si prosegue con Le Mans (10 Maggio), Sachsenring (7 Giugno), Spielberg (Red Bull Ring, 11 Agosto) e si chiuderà a Misano il 15 settembre e proprio questa tappa vedrà la presenza di due gare (una il sabato e una la domenica). Non mancheranno anche i test di preparazione, che sono cominciati 23-25 Novembre, poi nell’Aprile e Maggio 2019.
La Dorna ha ufficializzato quali sono i 18 piloti al via a Jerez e tra loro ci sono anche quattro italiani: Matteo Ferrari, Matteo Casadei, Lorenzo Savadori e Niccolo Canepa. Tra gli altri spicca il nome di Sete Gibernau, di Randy De Puniet, di Alex De Angelis e della spagnola Maria Herrera.




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