Morì in carcere a Modena: ci sono 3 indagati

carcere di Modena ingresso – GM

Ci sono tre persone indagate per la morte di Mohamed Doubali, il ragazzo di 27 anni trovato senza vita lo scorso 3 febbraio nella sua cella del carcere di Sant’Anna, a Modena, dove era detenuto con l’accusa di lesioni e rapina. Il giovane, secondo la prima ricostruzione di quanto accaduto, sarebbe deceduto a causa di un’assunzione smodata di farmaci.

La morte del giovane era stata la quarta in poco più di un mese nella casa circondariale emiliana: nella metà dei casi, i decessi sarebbero stati riconducibili a gesti volontari. La Procura di Modena, in ogni caso, ha aperto un fascicolo di indagine – per l’ipotesi di reato di omicidio colposo – iscrivendo nel registro degli indagati tre componenti del personale sanitario dell’istituto di pena, due medici e un psicologo.

Si tratta, come ha spiegato la stessa Procura, di un atto dovuto, con l’obiettivo di stabilire se nel caso della morte di Doubali si sia trattato di un suicidio del detenuto o di una tragedia per qualche motivo accidentale. Nel frattempo è stato conferito l’incarico ai periti per eseguire l’autopsia sul corpo del ventisettenne.



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