Una 45enne ha perso il borsellino mentre usufruiva dei servizi. Fondamentale la presenza dei riferimenti telefonici, attraverso cui la proprietaria è stata rintracciata in poche ore
Ha perso il portafogli nei bagni del Comando della Polizia locale di Modena, dove si era recata per richiedere un permesso Ztl, mentre usufruiva dei servizi per cambiare il pannolino alla sua bambina di pochi mesi. Ma alla proprietaria, una 45enne professionista residente in un comune della provincia, il borsellino che conteneva soldi e documenti è stato restituito dopo poche ore. La vicenda a lieto fine è avvenuta giovedì 4 agosto negli uffici di via Galilei.
In particolare, a recuperare il portafogli è stata un’operatrice in servizio al Comando, che ha notato l’oggetto appunto nei bagni: all’interno c’erano, oltre ai contanti, anche i documenti di identità e alcune carte e tessere. Soprattutto, era conservato pure il biglietto da visita della proprietaria, su cui era riportato il numero di telefono cellulare, attraverso cui è stato possibile raggiungerla con più facilità. La signora, che non si era accorta dello smarrimento, è stata quindi invitata a tornare in via Galilei, dove si è proceduto con la restituzione. Fondamentale, in casi come questi, è la presenza dei riferimenti telefonici all’interno del borsellino, in maniera tale da agevolare le operazioni di individuazione del proprietario.






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Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
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Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la