E’ stato presentato ufficialmente l’altro giorno a Expo Dubai “Learning by Languages”, il sistema di servizi e prodotti per nidi, scuole d’infanzia e scuole primarie, e l’ambiente di apprendimento per l’istruzione STEAM “I-vulcani”.
Nato come metodo educativo da un progetto di Coopselios, azienda di Reggio Emilia con oltre quarant’anni di esperienza nella progettazione e gestione di servizi educativi dedicati alla prima infanzia, “Learning by Languages” è diventato un sistema di servizi e prodotti dedicati all’educazione dei bambini da 0 a 10 anni già diffuso in molti paesi del mondo.
Erano presenti Giovanni Umberto Calabrese presidente del Gruppo Coopselios, Carla Rinaldi presidente della Fondazione Reggio Children, Sabrina Bonaccini direttore tecnico dell’area socio-educativa di Coopselios e direttore innovazione e ricerca di Learning by Languages, e Francesco Bombardi architetto e designer del tool di apprendimento “I-vulcani”.

Negli spazi del Padiglione Italia, all’incontro di presentazione organizzato da Progettare Zerosei, società controllata da Coopselios, oltre a rappresentanti di enti, istituzioni, fondazioni e operatori dell’educazione provenienti da tutto il mondo, oggi è intervenuto anche il ministro italiano dell’Istruzione Patrizio Bianchi, in visita a Expo Dubai, al quale è stato presentato il metodo educativo e donato, al Ministero dell’Istruzione italiano, il tool per l’apprendimento “I-vulcani” disegnato dall’architetto Francesco Bombardi.
La presentazione dell’ecosistema di servizi e prodotti a marchio “Learning by Languages” verrà replicata nelle giornate di lunedì 13 e martedì 14 dicembre (ore 11/13/15/17 local time) presso la Meeting room “4 south” di Dubai Exhibition Centre. La partecipazione è onsite.






Ultimi commenti
Il Comune di Reggio Emilia scopre il valore delle associazioni solo se sono quelle "giuste" (AQ16, Mondoinsieme...). Ci sono tante associazioni reggiane attive da ben […]
Ma sì, concedete alla crema della moderna società multietnica una onorificenza, sicuramente ve ne saranno grati e soprattutto riconoscenti.
Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Pweò se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la