Lavoro. Fabbri (Pd): Mercatone Uno, la giunta dica se il Mise sa di altre cessioni

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L’esistenza di altre procedure al Mise sulla cessione di ulteriori punti vendita dell’ex Mercatone Uno, con particolare riferimento a quelli emiliano-romagnoli, l’acquisizione della filiale di San Giuseppe di Comacchio (Ferrara) e i tempi della sua riapertura sono le richieste avanzate in un’interrogazione alla Giunta dal consigliere Marco Fabbri (Partito Democratico).

Mercatone Uno, ricorda Fabbri, è stato dichiarato fallito nel novembre del 2020. Nel corso dell’anno erano avvenute due cessioni ad altri gruppi, mentre, per i 1.300 dipendenti ancora in carico, il sostegno al reddito e alla ricollocazione sono stati prorogati fino al novembre 2021.

“In Emilia-Romagna- scrive il consigliere- i punti vendita, prima della cessazione di Mercatone Uno, erano 10 così suddivisi: Bertinoro (26 dipendenti), Bologna Navile (38), Ferrara (35), Mesola (19), Rimini (27), Rottofreno (24), Rubiera (9), Russi (42) San Giorgio di Piano (15) e la ex sede amministrativa di Imola (43)”. Secondo notizie di stampa “per quanto attiene agli ex stabilimenti emiliano-romagnoli risultano essere stati ceduti solo due siti, San Giuseppe di Comacchio (Ferrara), ancora chiuso, e Rubiera (Reggio Emilia) riaperto dal 18 dicembre 2020 dalla nuova catena acquirente”.

 



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