Ora per i quattro quesiti referendari sui temi del lavoro, promossi dalla Cgil, e quello sulla cittadinanza “si aprirà una grande stagione di partecipazione che metterà al centro le persone e le loro libertà sul lavoro e nella vita”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dopo la decisione della Consulta, spiegando che “inviteremo a votare cinque sì”. Per quanto riguarda invece il quesito sull’autonomia differenziata, “in attesa di conoscere le ragioni dell’inammissibilità, – aggiunge – ribadiamo la nostra convinta contrarietà alla legge. Per queste ragioni, in accordo con tutti i soggetti promotori, metteremo in campo nel Paese tutte le iniziative necessarie per chiedere al Parlamento l’abrogazione della legge Calderoli”.






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perchè i fratellini sono omertosi come i mafiosetti? nomi e cognomi di chi firma queste relazioni! altrimenti sono solo spiate dal buco della serratura, in
Caro Sindaco, pensiamo a commentare i concerti…
Corretto!!! Diventeremo il più importante hub psichiatrico in Europa. Questa è la vera lungimiranza...
Tralasciata la parentesi di chiusura nel precedente messaggio, chiedo venia
Sostituzione già iniziata: è sufficiente guardare quali sono le famiglie più numerose e come sanno sfruttare ogni opportunità, cavillo della legge, pertugio burocratico, sapientemente guidate