Iva Zanicchi prende le difese di Orietta Berti, o se preferite l’Aquila di Ligonchio in soccorso dell’Usignolo di Cavriago.

Dell’altro giorno la polemica scoppiata attorno a Orietta Berti, rea di avere dichiarato la propria simpatia per il Movimento Cinque Stelle svelando che alle prossime elezioni avrebbe votato per il candidato pentastellato Luigi Di Maio.
Così, in questi giorni impegnata nello spettacolo teatrale "Donne in fuga", la reggiana Iva Zanicchi ha voluto difendere la reggiana Orietta Berti. "Ha fatto benissimo – ha spiegato l’Aquila. Ho sempre avuto simpatia per lei. Ci conosciamo da ragazze e ci siamo più volte incotrate sui palchi di Sanremo e Canzonissima. Pensavo che Orietta fosse di sinistra. Ma sono sicura che se avesse espresso simpatia per uno del Pd, nessuno avrebbe detto nulla". E poi ha aggiunto: "La libertà di opinione in un paese democratico deve essere inviolabile".






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Una volta esistevano gli sganassoni educativi a due a due finché non diventavano dispari.
Per renderlo più "umano" troviamo anche i suoi difetti. Speriamo che in vita glieli abbiano fatti notare. Da buon emiliano penso avrebbe gradito. Elogiare la […]
Proprio in Emilia Romagna dove ci sono molti Hospice all’altezza ! E’ proprio una scelta ideologica che fa riflettere, specialmente (ma non solo) i cristiani.
Bello, bellissimo, un altro regalo alle tribù maranze che manco ci ringrazieranno, stessa logica cortomirante come quella attuata per il parcheggio piazzale europa
Poi tutti al mare...non credo a manifestare!