La penultima riunione di dicembre della cabina di regia tra Ministero della salute, Istituto superiore di sanità e Regioni/Province autonome ha fatto il punto sulla quarta ondata dell’epidemia di nuovo coronavirus in Italia, caratterizzata dal rapido avanzamento della variante omicron in tutta Europa e dal conseguente aumento dei contagi.
Secondo i numeri del ministero e della Protezione civile, il valore dell’indice di trasmissibilità medio – calcolato sui casi sintomatici – dell’infezione da virus Sars-Cov-2 è a quota 1,13 (range: 1,11 – 1,15), stabile rispetto alla rilevazione precedente; un dato che rimane comunque per l’ottava settimana consecutiva al di sopra della soglia epidemica (Rt = 1), il valore che separa convenzionalmente una situazione di epidemia in avanzamento (quando Rt è maggiore di 1) da una situazione di epidemia in regressione (quando Rt è inferiore a 1).
In leggerissimo aumento, invece, il cosiddetto “Rt ospedaliero”, ovvero l’indice di trasmissibilità calcolato sui casi di Covid-19 che necessitano di ricovero ospedaliero: un valore risalito rispetto alla rilevazione precedente da 1,09 a 1,11 (range: 1,07 – 1,14), e anch’esso ancora al di sopra della soglia epidemica.
È in costante e preoccupante crescita, invece, la pressione sulle strutture ospedaliere, con diverse regioni e province autonome già in zona gialla (Friuli-Venezia Giulia, Veneto, provincia autonoma di Bolzano, provincia autonoma di Trento, Liguria, Marche e Calabria) e altre molto vicine al passaggio di colore. Il tasso di occupazione nei reparti di terapia intensiva a livello nazionale è salito ancora, dal 9,6% del 16 dicembre al 10,7% del 23 dicembre, mentre nello stesso lasso di tempo il tasso di occupazione in aree mediche ha fatto registrare un incremento dal 12,1% al 13,9%.
Il monitoraggio settimanale sullo stato dell’epidemia in Italia ha evidenziato inoltre un vero e proprio boom dell’incidenza settimanale dei contagi, che ha fatto registrare un altro preoccupante incremento, passando da 241 a ben 351 nuovi casi di positività riscontrati ogni centomila abitanti; un valore che per l’ottava settimana consecutiva è al di sopra della soglia di attenzione di cinquanta nuovi casi ogni centomila abitanti, quella che secondo il Comitato tecnico-scientifico consentirebbe – se non fosse oltrepassata – il miglior controllo della circolazione del virus grazie a un più efficiente contenimento (ovvero l’identificazione dei casi e il tracciamento dei relativi contatti); ma l’Italia è ormai molto lontana dal rientrare in quella soglia, con il trend in salita anziché in diminuzione.
Prosegue, nel frattempo, il deciso aumento del numero di nuovi casi di Covid-19 non associati a catene di trasmissione (62.669, contro i 42.675 casi del monitoraggio precedente), mentre è diminuita (dal 31% al 27%) la percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti. È in aumento, invece, la quota di casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (dal 43% al 45%), così come è salita la percentuale (dal 26% al 28%) dei nuovi casi diagnosticati attraverso le attività di screening.
Per quanto riguarda la classificazione del rischio epidemico delle regioni e delle province autonome, secondo l’ultima rilevazione due regioni sono classificate a rischio alto, una soltanto è ritenuta a rischio basso, mentre sono 18 le regioni e le province autonome considerate a rischio moderato; cinque di queste, però, sono sotto osservazione perché ad alta probabilità di progressione verso uno scenario peggiore. Tredici tra regioni e province autonome hanno riportato un’allerta di resilienza, mentre due hanno riportato molteplici allerte di resilienza.






Ultimi commenti
Già, zona parafulmine, ormai! Ospitiamo la mejo gioventù
Già, zona parafulmine, ormai! Ospitiamo la mejo gioventù
Sarà un' occasione per attirare parenti di varia fedina penale...? Oltretutto sempre nella zona tra stazione storica, Mirabello e Ospizio. Generosità infinita degli amministratori che
Un Sindaco che interviene, come ha fatto Massari in questa occasione, sembra proprio che abbia cercato di adempiere a uno dei suoi compiti, cioè (cit. […]
Buongiorno. Ma a chi è venuto in mente di fare frequentare a delinquenti una bellissima oasi dedicata a persone fragili quali disabili e ospiti di appartamenti