Protagonista la scienza. Venerdì 27 settembre le luci del Tecnopolo hanno illuminato la notte dei Ricercatori alle Reggiane, lo storico ex quartiere operaio a due passi dal centro storico.
Nell’area industriale che un tempo ospitava il più grande complesso industriale cittadino, all’interno dei rinnovati capannoni, dalle 18:00 alle 23:00, i visitatori hanno potuto vivere una serata all’insegna della scienza, ricerca e sviluppo, avvicinandosi a giovani e studenti e ricercatori e alle attività del nuovo Parco Innovazione basato sulla stretta collaborazione con la ricerca accademica e il mondo imprenditoriale.

Il Tecnopolo e il nuovo Capannone #18 sono stati aperti in via straordinaria per mostrare le opere di riqualificazione realizzate negli ultimi anni. Saranno gli stessi ricercatori dei laboratori del Tecnopolo i portavoce delle attività del parco. E’ stato possibile infatti entrare nei laboratori e toccare con mano la ricerca industriale, come Inoltre partecipare a tour gratuiti alla scoperta della storia delle Officine Meccaniche Reggiane e il percorso di trasformazione in edifici contemporanei, sede di ricerca, e innovazione imprenditoriale.
La Notte Europea dei Ricercatori è un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea che si svolge simultaneamente in 300 città e nelle 24 nazioni d’Europa il 27 settembre.
L’evento a Reggio Emilia è stato coordinato da Unimore, dal Gruppo di lavoro Reggiane Parco Innovazione, Comune di Reggio Emilia, Stu Reggiane Spa, Fondazione REI e hanno partecipato anche Crpa Lab, ASK Industries, Bema Lab, Studio Alfa, Webranking.






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