La cerimonia pubblica per l’ultimo salutro a Saman Abbas, la 18enne pakistana uccisa per avere rifiutato un matrimonio combinato nel suo Paese, ha avuto luogo martedì sera alle 19 a Novellara, nella Bassa reggiana.
Un corteo è partito dal piazzale del cimitero verso piazza Unità d’Italia con una fiaccolata aperta a tutti coloro che hanno voluto salutare per l’ultima volta la giovane. Il corteo ha poi raggiunto il monumento ai Caduti, dove è stato collocato il bel ritratto di Saman donato dalle fotografe del gruppo ‘Fuori fuoco’ al Comune e realizzato con centinaia di immagini di donne reggiane. Una corona di fiori è stata deposta ed è stata recitata una preghiera da parte di don Giordano Goccini per la chiesa cattolica e dai rappresentanti di tutte le altre comunità religiose presenti a Novellara (islamica, sikh, indù e ortodossa).







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Il Comune di Reggio Emilia scopre il valore delle associazioni solo se sono quelle "giuste" (AQ16, Mondoinsieme...). Ci sono tante associazioni reggiane attive da ben […]
Ma sì, concedete alla crema della moderna società multietnica una onorificenza, sicuramente ve ne saranno grati e soprattutto riconoscenti.
Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Pweò se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la