Sta arrivando alle battute finali il lungo scontro giudiziario tra Parmalat e Citibank, che potrebbe costare al gruppo alimentare di Collecchio il pagamento di 431,3 milioni di dollari di risarcimento a favore della banca americana.
In una nota diffusa dalla società emiliana, infatti, è stato reso noto che si è svolta davanti alla Cassazione l’udienza di discussione del ricorso presentato da Parmalat per annullare l’ordinanza della Corte d’appello di Bologna che, nell’agosto del 2014, dichiarò “efficace” anche in Italia la sentenza emessa dal tribunale del New Jersey che, in precedenza, aveva condannato il gruppo alimentare a risarcire Citibank per un totale di 431,3 milioni di dollari.
Nel corso dell’udienza, in cui il giudice relatore ha presentato il caso e le parti hanno esposto le rispettive ragioni, il procuratore generale della Cassazione ha proposto di rigettare il ricorso di Parmalat. All’esito dell’udienza la Corte si è riservata di decidere sul caso.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]