L’Istat prevede “una marcata contrazione del Pil nel 2020”, con una caduta dell’8,3%, e “una ripresa parziale nel 2021”, stimando un rialzo del 4,6%.
L’Istituto, nelle ‘Prospettive per l’economia italiana’, rimarca come “il dilagare dell’epidemia di Covid-19 e i conseguenti provvedimenti di contenimento decisi dal Governo” abbiano “determinato un impatto profondo”. Uno “shock senza precedenti”, la cui quantificazione è connotata “da ampi livelli di incertezza”. Rispetto alle precedenti stime sul 2020 “nel complesso la revisione al ribasso del Pil è stata pari a circa 9 punti percentuali”.






Ultimi commenti
Buon giorno io ho invece parecchie perplessità. La prima: di solito la società che presenta il progetto non è l' utilizzatore finale, che quasi sempre […]
Situazione incredibile. L'amministrazione si riempie la bocca di ovvietà ecologiche...per finire ben svergognata: fate come dico, non come faccio, di guareschiana memoria
Bisognava non farlo proprio entrare. Noi andiamo in vacanza in Egitto e loro chiedono protezione internazionale? Facciamoci orendere per i fondelli, continuiamo
Questi gruppi cechi staranno riciclando i proventi dei finanziamenti bellici all'Ucraina... vedi strnad e Delfin...
sappiamo bene che fine fanno tutti gli esposti di paglialonga...