La polizia di Bologna ha arrestato un 39enne di nazionalità tunisina accusato di aver picchiato e rapinato due anziane donne (di 74 e 82 anni) con lo stesso modus operandi. In entrambe le occasioni l’uomo, dopo aver individuato le possibili vittime, le ha seguite senza farsi notare fino al portone di casa e, una volta che queste ultime avevano aperto la porta ed erano entrate nell’androne del palazzo, le ha raggiunte per aggredirle e rapinarle della borsa.
Il primo episodio risale allo scorso 2 marzo, quando in via Tanari una donna di 74 anni è stata spintonata e fatta cadere a terra; il secondo episodio, invece, è avvenuto il 18 marzo in via Brugnoli, in zona Lame, con il 39enne che in questo caso ha colpito l’anziana signora con alcuni pugni al volto per poi strapparle di mano la borsa.
Il rapinatore è stato identificato dagli investigatori della squadra mobile bolognese attraverso l’analisi dei filmati di videosorveglianza delle telecamere presenti nelle zone in cui erano state messe a segno le aggressioni, ed è stato rintracciato lo scorso 25 marzo in via dello Scalo: risultato irregolare e con vari precedenti penali, l’uomo è finito in carcere.






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Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.