A inizio maggio i funzionari dell’Agenzia delle accise, delle dogane e dei monopoli (Adm), nel corso di alcune attività di controllo e di repressione del gioco d’azzardo illecito in provincia di Reggio, hanno scoperto all’interno di un circolo sportivo un “totem” da gioco risultato privo della necessaria autorizzazione dell’agenzia.
Dalle verifiche dei funzionari dell’Adm è emerso che il titolare del circolo aveva messo a disposizione dei clienti un computer connesso a internet che permetteva di accedere a giochi d’azzardo online, consentendo di giocare anche grosse somme: ma l’apparecchiatura è risultata esterna al circuito legale dell’agenzia, in modo da eludere il prelievo erariale unico (Preu), l’imposta dovuta dal concessionario allo Stato e calcolata sulle somme effettivamente incassate.
I funzionari, una volta accertato l’illecito, hanno quindi proceduto al sequestro amministrativo dell’apparecchiatura: secondo le disposizioni di legge in materia di giochi, infatti, l’accesso alle piattaforme di intrattenimento è consentito solo attraverso concessionari regolarmente autorizzati dall’Agenzia delle accise, delle dogane e dei monopoli. Sarà ora una perizia tecnica a estrapolare i dati di gioco, in base ai quali l’agenzia definirà l’ammontare della sanzione amministrativa a carico del titolare del circolo sportivo.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno