Musica, weekend ferrarese per il festival “Scorre”

Scorre festival

In Emilia prosegue la seconda edizione di Scorre – Il festival, che da giovedì primo settembre e fino al 4 settembre sarà in provincia di Ferrara, dove si susseguiranno eventi, convegni, conversazioni, mostre, proiezioni cinematografiche e musica dal vivo. Un vero e proprio “fiume” di appuntamenti che ripercorre le rive del Po e che dopo il successo della prima tappa a Sissa Trecasali (Parma), passando dal ferrarese, approderà poi in provincia di Reggio, a Boretto, dal 9 all’11 settembre.

Giovedì primo settembre si comincia da Mesola, alle 21, con il concerto in piazza Castello (a ingresso libero) de La Toscanini Next. L’orchestra, nata per dare una formazione trasversale e un’opportunità di lavoro a 51 giovani musicisti under 35, eseguirà “Arie d’opera in rock”, produzione originale realizzata in occasione del festival. Ospite speciale della serata sarà il tenore Federico Paciotti.

Il festival si sposterà poi a Bondeno venerdì 2 settembre con un calendario ricco di appuntamenti fin dal mattino: un’esperienza dedicata ai bambini (“Un coccodrillo speciale”) alla biblioteca comunale “Lorenza Meletti”, dove saranno lette fiabe legate al tema dell’acqua; nel pomeriggio, invece, alla Rocca Possente di Stellata l’omaggio di Daniele Benati e Ivan Levrini (“Cronache dal mondo e scritture di viaggio”) in ricordo dello scrittore Gianni Celati, mentre in serata lo spettacolo “Giacobazzi & Friends” in piazza Garibaldi, che vedrà protagonista il comico romagnolo Giuseppe Giacobazzi con Duilio Pizzocchi, Awed e i Masa.

Sabato 3 settembre gli appuntamenti si alternano tra il Museo civico archeologico, con “Fare l’archeologo”, un laboratorio pensato per bambini e bambine dagli 8 ai 14 anni per imparare a svolgere uno scavo, identificando e restaurando i reperti rinvenuti, la Rocca e piazza Garibaldi, dove l’orchestra giovanile La Toscanini Next ritornerà in concerto con “Musiche da film” (anche in questo caso a ingresso libero).

Domenica 4 settembre, invece, è da segnare in agenda il concerto all’alba (alle 6.45) delle Two/Hundred, con colazione offerta dall’amministrazione comunale e visita guidata alla Rocca Possente di Stellata. Il duo, formato dalla cantante siciliana Rachele Amore e dalla pianista bolognese Erica Ruggiero, proporrà le proprie composizioni originali insieme a ri-arrangiamenti di brani tratti dal repertorio jazz tradizionale e moderno, caratterizzati da una commistione di sonorità provenienti dalla musica classica, dal jazz e dall’elettronica.

La mattinata proseguirà con una camminata tra natura e salute, da Bondeno a Santa Bianca, con passaggio sul ponte Bailey e visita all’impianto idrovoro di Santa Bianca; la sfilata di auto storiche del Team San Luca e l’attracco del battello “La Nena”. Da non perdere nemmeno l’inaugurazione della mostra fotografica di Paolo Savonuzzi “Il filo e il fiume”, dedicata al fiume Po. Infine, alle 21, il concerto di Noemi: dopo aver conquistato il palco di Sanremo con “Ti amo non lo so dire”, l’artista – una tra le più apprezzate del panorama italiano – porterà la sua inconfondibile voce e la carica sul palco di piazza Garibaldi nell’ambito del tour “Live Outdoor 2022” (ingresso libero).


“Siamo orgogliosi di poter confermare sul nostro territorio questo bellissimo festival musicale e culturale”, ha dichiarato il sindaco di Bondeno Simone Saletti: “Quest’anno piazza Garibaldi si animerà con tre serate speciali: avremo la straordinaria comicità di Giacobazzi, la grande musica di Noemi e l’armonia sonora dell’orchestra giovanile Toscanini. Portiamo quindi sul palco di Bondeno artisti di fama nazionale ed eventi culturali, certi di poter offrire una vetrina del territorio a chi viene da fuori e momenti piacevoli e divertenti ai nostri concittadini”.

ll festival, che pone grande attenzione all’ingente patrimonio artistico, storico, architettonico e monumentale del territorio, modellato per millenni dall’imponente fiume che attraversa la Pianura Padana, è promosso da P.E.R. Promoter Emilia-Romagna con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, la quale ha sottolineato come il sostegno all’iniziativa appoggi “l’idea di fare cultura nella natura, per corrispondere a una crescente domanda del pubblico conseguente all’epidemia che può favorire un’area geografica tutta da scoprire”.