La commissione per la parità e per i diritti delle persone della Regione Emilia-Romagna ha approvato una risoluzione – presentata dalla maggioranza assembleare – per chiedere all’esecutivo regionale di sollecitare l’Italia e l’Unione europea a mantenere alta l’attenzione sull’Afghanistan, “per tutelare i diritti umanitari fondamentali, soprattutto delle donne, dopo la presa del potere da parte dei talebani”.
La risoluzione chiede inoltre di sostenere le iniziative di “solidarietà, accoglienza e concreta vicinanza” al popolo afghano a tutti i livelli e consentire l’evacuazione delle persone ancora in pericolo di vita, in particolare le donne single o quelle sole con figli, le persone Lgbt+, gli attivisti per i diritti umani e coloro che sono politicamente esposti, i giornalisti, gli insegnanti, gli studenti, gli operatori sanitari e sociali e chi ha lavorato in programmi umanitari e di sviluppo con le organizzazioni internazionali.
Nell’atto d’indirizzo, infine, viene sottolineata l’importanza di coinvolgere in questo processo d’accoglienza anche le comunità locali.






Ultimi commenti
Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,