Meno giorni, ma orari di apertura prolungati e un’area espositiva più grande. sono queste alcune delle novità dell’edizione 2018 del Motor Show, che tornerà alla fiera di Bologna dal 6 al 9 dicembre (con anteprima il 6 dicembre dedicata a media e addetti ai lavori).
"Il mondo cambia e noi non temiamo di cogliere la sfida del cambiamento, per questo abbiamo riorganizzato la manifestazione secondo i nuovi canoni del mercato", ha spiegato il direttore della kermesse Rino Drogo: "Questa scelta ci permetterà di offrire un incremento della spettacolarizzazione, che è esattamente ciò che si aspettano i visitatori del Motor Show".
L’apertura fino alle 21.30 nelle giornate di venerdì e sabato è stata pensata dagli organizzatori per attrarre un maggior numero di visitatori dal territorio. Altre novità riguardano il maggior numero di gare e, appunto, più padiglioni occupati (14 contro gli 11 della scorsa edizione). Il cuore della manifestazione motoristica sarà ancora una volta l’Area 48, dove saranno protagonisti decine di piloti. Tra i trofei d’auto, l’appuntamento clou sarà lo storico Memorial Bettega, in programma nel weekend dell’8 e 9 dicembre.
Confermata la presenza delle case automobilistiche con attività e progetti espositivi appositamente dedicati ai visitatori del Motor Show. Durante la prossima edizione, inoltre, spazio anche alle moto, alle aziende dell’aftermarket, alle scuderie più famose e al grande mondo del tuning. Non mancheranno il padiglione "Passione Classica", dedicato alle auto storiche, e "The World of Motorsport", con le scuderie e i team più rappresentativi dei vari campionati auto e moto.







Ultimi commenti
"E chi li ha incoraggiati conserva il proprio posto, il proprio stipendio, la propria rispettabilità" una considerazione perfetta! L'anno scorso mio figlio aveva un professore […]
Infatti; a maggior ragione negli Stati Uniti. Quindi, cosa hanno da frignare ? Si sentirebbero a casa, no? Mah, l'ebreo è incontentabile....
"...una volta..." un bel belino, una volta non c'è più. E tu chi sei, cristo in terra che giudica dall'alto? L'unico sveglio in un pianeta
Impressiona il fatto che gli slogan urlati durante le manifestazioni siano praticamente gli stessi di 50 anni fa, come se fossimo negli anni 70 e
Si pone un conflitto di interessi tra i compagni: legittimare le proteste degli studenti o la tutela del supermercato Coop,