È tutto pronto, in Brasile, per i cento anni del missionario comboniano reggiano padre Alfonso Cigarini, appartenente all’istituto missionario fondato a Verona nel 1867 da san Daniele Comboni. La festa per la “tripla cifra” è in programma mercoledì 7 gennaio.
Sempre nel 2026, poi, padre Cigarini raggiungerà altri due ragguardevoli traguardi: i settant’anni di professione religiosa perpetua e i sessantanove di sacerdozio.
Nato il 7 gennaio 1926 a Bagno, ha frequentato le scuole elementari a Villa Sabbione. Nell’Istituto dei comboniani ha emesso i voti temporanei il 9 settembre 1954 e quelli perpetui esattamente due anni dopo, il 9 settembre 1956; l’anno successivo, il 15 giugno, è stato ordinato sacerdote.
Padre Alfonso Cigarini, soprannominato “Funsein”, è stato missionario in Italia, a Firenze e Venegono Superiore, poi in Portogallo, Mozambico e Brasile (a Succupira/MA, Tasso Fragoso/MA, Uruçuí/PI, Santa Rita/PB, Timon/MA). Attualmente si trova a Casa Comboni, un centro di accoglienza per missionari anziani e infermi a São José do Rio Preto, nello Stato di San Paolo, in Brasile, dove verrà festeggiato il 7 gennaio.
Lo scorso anno, in occasione del novantanovesimo compleanno, il provinciale dei comboniani del Brasile, padre Raimundo Rocha, scriveva: “Padre Alfonso Cigarini raggiunge 99 anni di vita con grande vibrazione ed entusiasmo missionario. Dio sia lodato per il dono della tua vita e la tua vocazione missionaria. Buon compleanno Funsein! Molta gratitudine”. Ora lo stesso padre Raimundo Rocha aggiunge, a proposito dell’imminente secolo del confratello: “È una data molto bella da ricordare. È una grazia di Dio e per questo desideriamo celebrare in modo semplice, ma con gioia e rendendo grazie a Dio per la sua vita e vocazione missionaria”.







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