“Grande soddisfazione e orgoglio”. Lo esprime l’assessore regionale all’ambiente Paola Gazzolo alla notizia dell’atteso terzo riconoscimento di Mab Unesco per l’Emilia-Romagna.
E’ il “Po Grande”, ossia il tratto medio padano del fiume Po che oggi a Parigi è stato individuato come Riserva della Biosfera nell’ambito della 31^ sessione del Consiglio internazionale di coordinamento del Programma MAB (man and biosphere) da parte dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.
Meridiana immagini“Si tratta -spiega Gazzolo- di un nuovo e importante tassello nel mosaico di Riserve che la nostra Regione sta conquistando con convinzione ed investendo con determinazione, dopo l’attribuzione dello stesso riconoscimento all’Appennino Tosco Emiliano e al Delta del Po nel 2015”,.
L’attribuzione del titolo di MAB giunge a poco più di un anno dalla presentazione pubblica della candidatura nell’ambito di un progetto coordinato dall’Autorità Distrettuale del Fiume Po e sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna e dal Ministero dell’Ambiente.
Il MAB interessa il territorio di 85 Comuni in 8 province, tre delle quali nella nostra regione: Piacenza, Parma, Reggio Emilia.
“La promozione del medio Po a MAB -conclude Gazzolo- dà impulso ad una crescita sostenibile del territorio, fondata sulla valorizzazione delle ricchezze naturali, sulla conservazione della biodiversità e su attività sia ambientalmente che socialmente sostenibili, in un’ottica unitaria e integrata, che va al di là dei confini amministrativi”.






Ultimi commenti
Lepore prima lancia il sasso e poi nasconde la mano, sempre così il suo modus operandi, non aspetta che il sangue arrivi al cervello, spara
La comunita' democratica di Bologna non ha niente di meglio da fare che esprimere vicinanza alla famiglia di Abderrahim Fakir, personaggio ben noto alle cronache […]
Io credo che aq 16 debba essere raso al suolo ed al suo posto dovrebbe sorgere un parcheggio a 3 piani che sarebbe utile alla […]
Quando viene ucciso un poliziotto o un qualsiasi agente di pubblica sicurezza, quando avvengono crimini come quelli di Modena, nessuna discesa in piazza. Ipocrisia allo
Emerite schifezze, parlare di arte è totalmente fuoriluogo. La cosa divertente è che ci si sono messi in due per produrre simili obbrobri.