Anche Mussolini mieteva il grano in favore di telecamera di regime. Si chiama nello stesso modo in cui si prodigano il sindaco di Reggio e qualche assessore a favore di smartphone: propaganda, oggi in versione greenwashing, ossia fingersi ecologisti perché va di moda.
Dice Vecchi che Reggio sarà una tra le città più green d’Italia. Di certo non accadrà in poche decenni, durante i quali continueremo viceversa a respirare l’aria tra le più inquinate d’Italia.

Negli ultimi trent’anni il verde di Reggio è stato devastato a favore di cubature, cemento, asfalto e calcestruzzo. Gli amministratori pre-Vecchi avevano in mente la Reggio da 200mila abitanti, e hanno lasciato in eredità meraviglie quali i Petali, Parco Ottavi, via Settembrini, San Bartolomeo. Su quel progetto sono girati molti quattrini. Non sappiamo scrivere nelle tasche di chi, lo possiamo solo pensare.
Ora si avvicinano l’operazione Umberto I e Arena. Le promesse sono eccellenti.
Resta un dubbio: Vecchi e compagni fanno il selfie per piantumare un albero. E intanto, l’ufficio manutenzione del verde in Comune è stato smantellato da anni. Con risultati visibili a tutti.







Ultimi commenti
Beh.... ma chi meglio di Coopservice puo' mettere a reddito e far diventare l'Arena la venue piu' appetibile per il circuito musicale internazionale ? Knebworth,Reading,
bellissima analisi della situazione. esattamente le riflessioni che ogni cittadino si sta facendo non tanto per l'evento che poteva interessare o meno ma proprio per […]
altro che crepa.... Elisa, se questo era l'anno del rilancio... siamo di fronte ad un abisso.... La "crisi" parte da lontano..pensate solo a due anni fa […]
Ma mi chiedo: con che faccia rimane al suo posto colui che ha causato tutto questo? Ma che crede, che Reggio sia una città di
Il Comune di Reggio Emilia, la regione Emilia Romagna, sono partner istituzionali della societa' C.Volo. Sono responsabili eccome. L'RCF Arena, ne scrivo come fosse un […]