Il Consiglio di Stato ha annullato la sentenza del Tar dell’Emilia-Romagna che aveva respinto il ricorso di due tassisti contro l’istituzione del limite di velocità di 30 km/h in numerose strade di Bologna. Il tribunale amministrativo regionale dovrà ora pronunciarsi nuovamente nel merito della questione.
“Ci riserviamo di leggere integralmente il provvedimento”, ha commentato l’assessore alla mobilità del Comune di Bologna Michele Campaniello, “ma affronteremo con serenità anche questo nuovo passaggio al Tar. Su misure apripista come questa è fisiologico dover affrontare passaggi giudiziari. Crediamo che ormai sia un dato acquisito che la Città 30 non comporti di per sé ritardi sulla circolazione o disagi, anzi a beneficiarne è la sicurezza e la vita delle persone in strada; confidiamo di poter portare questi elementi all’attenzione del Tar”.






Ultimi commenti
Buongiorno. Credo che lei abbia perfettamente ragione.... è ora di smetterla con questa situazione di degrado. Solo questa settimana abbiamo visto facinorosi aggredire un poliziotto e […]
Potrebbe essere incompetenza ma vista l'esperienza dei proponenti propongo per la malafede di questa richiesta respinta per impossibilità e non certo per la mancata volontà. […]
A destra di Goebbels, magari, visto che Rommel era un buontempone bolscevico. Sono molto curiosa di sapere se, come, dove , quando e da chi questa […]