Hellwatt Festival, una visione per mettere Reggio al centro del mondo (musicale)

Rcf Arena pubblico – RCF

Sostenibilità, coraggio e ambizione sono le chiavi di volta del nuovo progetto C.Volo.

Hellwatt Festival, di cui è stata in parte presentata la line-up e che si distribuirà su tre weekend, dal 4 al 18 luglio all’Rcf Arena di Reggio Emilia, incarna l’ambizione di una città e di una società consortile che da proprietaria di una location diventa promoter e che realizza – con l’aiuto di chi l’ha già fatto altrove nel mondo – qualcosa di mai visto prima.

Per Victor Yari Milani, founder e direttore artistico di Hellwatt Festival, è “un salto importante, soprattutto in Italia e in un mercato non solo saturo, ma in cui è molto difficile entrare”.

“Testimonianza concreta”, come sottolinea il capo di gabinetto della Presidenza della Regione Emilia-Romagna Luca Vecchi, “che la Regione sente in questa infrastruttura un’importante opportunità di sviluppo, adottando, attraverso la musica, una strategia che ha al centro sia la dimensione dell’attrattività, sia il tema stesso della proiezione internazionale delle nostre stesse eccellenze”.

Eventi che non sono fini a se stessi, ma che portano un indotto misurabile, soprattutto se collocati dentro a una programmazione che si standardizza ad alti livelli e che ogni anno si ripete, e che nel caso specifico diventano attraverso la musica potenti strumenti di crescita, di sviluppo e di attrattività.

Visione e impegno sono evidenti: offrire al pubblico un’esperienza all’altezza dei più grandi eventi internazionali, garantendo qualità, innovazione e valore reale. L’ambizione del progetto Hellwatt Festival è contribuire allo sviluppo della cultura musicale dal vivo e posizionare l’Italia come uno dei punti di riferimento per i grandi eventi internazionali nei prossimi anni.

Coraggio e ambizione che si traducono in un grande stimolo culturale per il presidente della Provincia di Reggio e sindaco di Castellarano Giorgio Zanni: “Uniamo gli intenti. Occasioni come queste raccontano che un territorio può ambire alla Champions League anche quando parte giocando in Promozione. Teniamo lo sguardo alto per guardare al mondo, ma anche basso per valorizzare quello che abbiamo intorno a noi. Dobbiamo essere i primi protagonisti che credono in questa avventura. Invertiamo uno storytelling totalmente errato, che porta a parlare male di quello che succede, di quello che succederà e a tifare contro anziché a favore. È inaccettabile e insostenibile”. La città, quindi, si lancia e la Provincia aiuta.

“Si tratta di riempire gli spazi di una macchina organizzativa – continua Victor Yari Milani – che quando gira la chiave di accensione ha già in partenza due milioni di costi e per far tornare i numeri, necessariamente, può permettersi di organizzare solo eventi di una certa portata. Vogliamo che tutte le parti coinvolte alla fine dell’evento siano soddisfatte e orgogliose. Abbiamo pensato dunque a una manifestazione che anziché essere one-off, cioè il concerto singolo ospitato che già fanno tutti i nostri concorrenti e con cui non avrebbe senso mettersi in competizione, sia piuttosto un format unico; non paragonabile ad altri festival in giro per il mondo, in termini di qualità della produzione e soprattutto in termini di caratteristiche tecniche”.

La visione è decisamente chiara: creare in Italia un’esperienza culturale e artistica che sia riconosciuta a livello mondiale, capace di coniugare innovazione tecnologica, qualità produttiva e valore per il pubblico, nella venue per concerti e immersa nel verde più grande d’Europa. Un evento sviluppato in oltre un anno di lavoro e pianificazione con l’obiettivo di portare in Italia i più avanzati modelli di produzione musicale e scenografica, ridefinendo – ancora una volta – il modo di vivere la musica live.

La direzione della produzione di questa immensa, costosissima e complicatissima macchina è stata affidata a Vittorio Dellacasa, executive production manager con esperienza internazionale maturata in grandi produzioni, eventi globali e collaborazioni con artisti e organizzazioni di primo piano, che si suppone sarà riconfermato anche negli anni a venire e perché no, nei progetti già in fase di studio che ha anticipato Milani in conferenza.

“L’elemento portante è stato il networking. Abbiamo costruito piano piano la fiducia dei nostri contatti e stiamo già studiando eventi che portino beneficio anche durante il periodo invernale. Ad Halloween e da Sant’Ambrogio alla Befana stiamo studiando 31 giorni di aperture e concerti ogni weekend in una struttura mobile, mai vista prima in Italia, completamente trasparente ma riscaldata, alta circa 17 metri, che ci potrà permettere di vedere da Mariah Carey a Michael Bublé, godendo di un evento unico fino ad ora in Italia e sempre creando il minor disagio possibile per la popolazione, che raddoppia ogni volta che si accendono i riflettori dell’Rcf Arena”.

Per tornare alla tangibilità del presente, la realizzazione dell’Hellwatt Festival coinvolge un team creativo e produttivo di livello internazionale. Dagli scenografi di Arcadia Spectacular, che hanno contribuito alla realizzazione di alcune delle scenografie più iconiche del Glastonbury Festival, da oggi partner in esclusiva nazionale di Hellwatt, ad altri partner come Moment Factory, studio canadese riconosciuto per la progettazione di ambienti immersivi, scenografie digitali e installazioni multimediali su larga scala.
Tra i progetti a cui ha contribuito figurano il Super Bowl XLVI Halftime Show con Madonna, produzioni per il mondo Disney e installazioni realizzate a Las Vegas, inclusi progetti sviluppati per lo Sphere, una delle venue tecnologicamente più avanzate al mondo.

L’obiettivo è offrire un evento in cui ogni elemento, dalla progettazione artistica alla logistica, sia pensato per garantire qualità, sicurezza e un’esperienza memorabile. Di fatto, molto più di un concerto. Il programma quotidiano è composto da più fasi, ognuna cuore pulsante dell’esperienza: pre-party, concerto sul Main Stage, Edm Set Night sul Main Stage e afterparty. Iren Green Park, l’area boulevard della Rcf Arena, sarà animato ogni giorno da mezzogiorno alle 18 dal format Takeover@Hellwatt.

Questi pre-party d’eccellenza saranno curati da Zamna Festival, il celebre festival internazionale nato a Tulum, in Messico, oggi punto di riferimento globale per la musica elettronica e per la creazione di esperienze immersive di altissimo livello, capaci di unire musica, arte e scenografia in un unico universo narrativo.

La festa proseguirà nell’area boulevard anche subito dopo la conclusione dei live sul Main Stage e della Edm Set Night con gli afterparty ufficiali, che dureranno fino al mattino. Allestito con scenografie e ambientazioni cinematografiche, che trasporteranno gli spettatori in un mondo post-apocalittico, futuristico e cyberpunk, dando vita a un’esperienza coinvolgente progettata come un set a grandezza naturale, il boulevard ospiterà una selezione di ospiti e dj internazionali, sempre con il contributo di Zamna Festival, consolidando il proprio ruolo di curatore artistico e garantendo una proposta musicale continua, coerente e di altissimo livello, in linea con gli standard dei grandi festival internazionali.

“Rcf Arena è la nostra casa. Un patrimonio condiviso, con uno standard di sicurezza estremamente elevato”, racconta il presidente della società C.Volo Andrea Cattini: “Abbiamo collegamenti tecnologici importanti con le autorità; una fruibilità, data dalla conformazione fatta a conchiglia, con visibilità ottimale e acustica incredibili, senza dimenticare la qualità dell’audio che ci ha sempre contraddistinto. Rcf Arena è nata da un progetto di project finance che ha sposato un progetto di riqualificazione urbana su un territorio molto importante per la città, che ha una storia molto lunga e che fin dall’inizio ha sempre messo l’accento sull’impatto ambientale e la sostenibilità”.

Quella “ragionevole via di mezzo – sempre secondo Luca Vecchi – che oggi dovrebbe consentire di cogliere fino in fondo la portata strategica per il nostro territorio di questa infrastruttura e dovrebbe far capire che dobbiamo credere fino in fondo su quale sia il valore aggiunto che questa arena può portare con sé nei prossimi anni. Questa è una storia che è appena iniziata, perché quattro anni nella vita storica di una città sono sostanzialmente un attimo. Mettiamo in retrospettiva tutto ciò che è accaduto dal 2021 a oggi e non limitiamoci a giudicare gli spazi vuoti nei momenti morti. Dobbiamo avere la piena consapevolezza, anche a partire da quello che accade oggi, di quello che potrà continuare ad accadere in futuro”. Per il sindaco Massari “Hellwatt Festival è un motivo di orgoglio. La città sarà all’altezza, l’abbiamo già dimostrato”.

 

Il programma

Dopo l’annuncio di Ye (Kanye West), primo nome in cartellone, per un live di portata storica che da solo basterebbe a definire un’estate, sono stati svelati nuovi grandi nomi che si aggiungono alla line-up del festival, ma alcuni rimangono “to be announced” e verranno resi noti solo lunedì prossimo.

Sabato 4 luglio
Palco principale: Poison Beatz warm up set, Baby Gang, Offset, Ice Spice, Ty Dolla $Ign, Wiz Khalifa + special guest da annunciare.
Edm Set Night: Lost Frequencies, Martin Garrix.

Domenica 5 luglio
Palco principale: Lolita warm up set, Nicky Jam, Ozuna, Rita Ora, The Chainsmokers.
Edm Set Night: Afrojack, Dimitri Vegas & Like Mike, Dj Snake.

Sabato 11 luglio
Palco principale: Benny Benassi, Clean Bandit, Alok.
Edm Set Night: Swedish House Mafia.

Venerdì 17 luglio
Palco principale: ancora da annunciare

Sabato 18 luglio
Palco principale: Special Opening Show ancora da annunciare, Ye/Kanye West.

 

Prevendite e accessi

Le prevendite per tutti i concerti apriranno mercoledì 18 febbraio alle 16 su Ticketmaster. Saranno disponibili vari tipi di biglietti, singoli e cumulativi. I pre-party del boulevard non si sovrapporranno agli spettacoli del Main Stage, e i biglietti non daranno diritto di accesso anticipato all’area concerti. L’apertura dei cancelli per il Main Stage è prevista per le 17: i possessori di biglietti Early Entry potranno accedere 15 minuti prima attraverso l’ingresso dedicato. I possessori di biglietti Vip per il Vip Village disporranno di parcheggio privato nell’area riservata dietro il palco, ingresso dedicato e accesso diretto al Vip Village con vista esclusiva e servizi dedicati. Per le persone con disabilità si invita a contattare direttamente la Rcf Arena all’indirizzo email concerti@maniamicheonlus.org per ricevere tutte le informazioni relative alle modalità di accesso.




Non ci sono commenti

Partecipa anche tu