“Ne avevamo parlato sin da subito, dando la nostra massima disponibilità a contribuire fattivamente alle operazioni che si sarebbero rese necessarie per tutelare la torre Garisenda. Un impegno che oggi diventa sostegno concreto: il disciplinare di assegnazione del finanziamento Pnrr del MiC di cinque milioni di euro per messa in sicurezza, consolidamento e restauro della torre è stato infatti trasmesso al Comune di Bologna, soggetto attuatore ed ente proprietario del bene”.
Lo ha reso noto oggi il sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni. Le attività – viene precisato nel documento che definisce i termini dell’accordo tra Ministero della Cultura e Comune di Bologna – dovranno essere avviate tempestivamente e concluse entro il mese di giugno 2026.
Il Comune di Bologna si impegnerà, tra le altre cose, a realizzare gli interventi in conformità con il progetto presentato, che non potrà subire modifiche sostanziali.
Durante l’esecuzione delle opere saranno sempre inviate alla Direzione Generale Sicurezza del MiC, da parte del Comune di Bologna, la rendicontazione dettagliata delle spese effettivamente sostenute e le relazioni bimestrali sullo stato di avanzamento del progetto, così da assicurare l’attuazione dell’intervento nelle modalità e nei tempi previsti e condivisi a livello eurounitario.
Per quanto riguarda la necessaria autorizzazione della Soprintendenza competente, il Ministero si impegna a rilasciarla tempestivamente, in modo da garantire il rispetto delle stringenti scadenze imposte dal Pnrr.






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La prossima esultante considerazione di assessore & C sarà: se le micro foreste (!!!!!) rallenteranno il flusso veicolare i cittadini potranno respirare aria pura
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Già, le proposte del csx: cartello dei NO come sempre, grazie.
Oggi fanno, domani disfano,....vengono dati soldi dall' UE...e a Reggio Emilia, li bruciano, x fare vedere che fanno sotto elezioni, poi se ne fregano di […]