Il sindaco di Bologna Matteo Lepore ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di mercoledì 7 gennaio, in occasione dei funerali di Giovanni Tamburi, il ragazzo di 16 anni che ha perso la vita la notte di Capodanno nel tragico incendio del bar Le Constellation a Crans-Montana, in Svizzera.
La decisione, ha spiegato il primo cittadino, è stata presa “per esprimere in modo condiviso il profondo dolore della comunità bolognese verso la tragica scomparsa di Giovanni e in ricordo di tutte le vittime della strage”.
Per l’intera giornata di mercoledì 7 gennaio a Bologna la bandiera comunale sarà esposta listata a lutto su tutti gli edifici pubblici. Il sindaco ha invitato inoltre cittadine, cittadini e organizzazioni sociali, culturali e produttive della città “a esprimere, nelle forme ritenute più opportune, il cordoglio dei bolognesi e la vicinanza dell’intera città ai familiari di Giovanni Tamburi” e a osservare un minuto di silenzio in concomitanza con la celebrazione delle esequie del giovane studente del liceo Righi.
Il Comune di Bologna ha rinnovato il proprio cordoglio e la propria vicinanza alla famiglia del sedicenne “e a tutte le persone colpite da questa perdita, condividendo e accogliendo il sentimento di tante e tanti cittadini che hanno manifestato il desiderio di rendere omaggio a Giovanni Tamburi e di stringersi attorno ai suoi familiari in questo momento di grande dolore”. La giornata del 7 gennaio, ha concluso il sindaco Lepore, “sia un giorno di lutto e di vicinanza ai familiari, ai compagni e alle compagne di Giovanni, un momento di riflessione e impegno comune per non dimenticarci di questo tragico avvenimento”.






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