Frase sessista in Sala Tricolore, Davoli: “Miglioli si rivela per quello che è davvero”

Letizia Davoli Fratelli d’Italia Sala Tricolore – CoRE

Durante il consiglio comunale di Reggio di lunedì 26 gennaio, proprio al termine della seduta, il capogruppo di Verdi-Possibile Alessandro Miglioli, stizzito per le interruzioni provenienti dai banchi dell’opposizione durante il suo intervento, si è lasciato andare a un’espressione sgradevole e inopportuna nei confronti della consigliera di Fratelli d’Italia Letizia Davoli.

Interrompendo il suo discorso, e rivolgendosi a quel punto direttamente al presidente del consiglio comunale Matteo Iori, Miglioli ha detto: “Presidente, può chiudere il becco alla consigliera Davoli?”. Una frase che, inevitabilmente, ha scatenato una bagarre in aula. Ecco l’audio incriminato:

In serata, la consigliera Davoli ha affidato le sue riflessioni su quanto accaduto a un post sui social: “Posso solo dire grazie a chi mi ha espresso solidarietà per quello che è successo oggi in consiglio comunale. A partire da Alessandro Aragona e Cristian Paglialonga e tutto il mio gruppo consiliare. Grazie”.

Per Davoli “si possono avere idee diverse e anche infervorarsi nella discussione, ma mai – mai – per darsi ragione si deve arrivare ad offendere con espressioni inaccettabili e sessiste. Soprattutto se arrivano proprio da chi non perde occasione per riempirsi la bocca di femminismo, di morale, fa i predicozzi su democrazia, inclusione e parità di genere e poi, nel momento dello scontro, rivela quello che è davvero. Perché, consigliere Miglioli, una espressione del genere non esce per caso: esce se si è abituati ad usarla nella vita quotidiana. E allora, la prossima volta che parla di diritti e rispetto delle donne, ripensi a stasera. E resti dignitosamente in silenzio”.

Poi un post scriptum: “Ci tengo a sottolineare che, a parte la consigliera Montanari del Pd, che ringrazio, nessuna altra donna della maggioranza ha detto nulla. A quanto pare, il sessismo esiste solo quando lo decidono loro”.



C'è 1 Commento

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  1. Ipocrisia Unica Dea

    Bella la flotilla femminista del PD in via Emilia, molto partecipata e giustamente indignata perché un progressista di livello come il consigliere incriminato ha paragonato una collega, di destra, ad una gallina. Fatti non bruschette.


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