Dopo un governo senza ministri emiliano-romagnoli (il primo dall’esecutivo presieduto da De Mita a fine anni ’80) due esponenti della regione ritornano in consiglio dei ministri.
Si tratta del ferrarese Dario Franceschini che torna ad essere ministro dei Beni culturali e del turismo (carica che aveva già ricoperto nella precedente legislatura) e la piacentina Paola De Micheli, che va al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]