Dopo un governo senza ministri emiliano-romagnoli (il primo dall’esecutivo presieduto da De Mita a fine anni ’80) due esponenti della regione ritornano in consiglio dei ministri.
Si tratta del ferrarese Dario Franceschini che torna ad essere ministro dei Beni culturali e del turismo (carica che aveva già ricoperto nella precedente legislatura) e la piacentina Paola De Micheli, che va al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.






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Un tempo la definivano la "grandeur" e pareva un vizio dei francesi. I "gigantismi" è la versione moderna, mettere Reggio al centro del mondo, ci […]