Finalmente Domenica. Al Ridotto del Valli “Stregati dalla luna”

Valli-Tricolore

Domenica 24 novembre, alle ore 11.00, Finalmente Domenica al Ridotto del Teatro Municipale Valli propone “Stregati dalla luna. Il sogno del volo spaziale da Jules Verne all’Apollo 11”, con Maria Giulia Andretta e Marco Ciardi, in dialogo con Olivia Levrini.

Per millenni gli uomini sono stati stregati dal fascino della Luna e hanno immaginato un’infinità di modi per raggiungerla. Finché uno scrittore, Jules Verne, ha descritto il viaggio di tre astronauti verso il nostro satellite, sulla base delle conoscenze dell’epoca, alimentando i sogni di quei ragazzi che sarebbero diventati gli artefici del futuri viaggi spaziali. Stregati dalla luna (Carocci, 2019) racconta la straordinaria storia della conquista della Luna, tra scienza e tecnica, fantasia e creatività, culminata nel “grande balzo” del 20 luglio 1969.

In collaborazione con Credem. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Dalle 10 alle 12.30 saranno aperti il bookshop e la caffetteria del Teatro Municipale Valli, con le colazioni della Pasticceria Ligabue.

Tutto il programma di Finalmente Domenica su www.iteatri.re.it

Maria Giulia Andretta
È dottore di ricerca in Storia della Scienza e delle Tecniche all’Università di Bologna. Ha conseguito una laurea in Astronomia, una in Scienze Filosofiche presso l’Alma Mater e ha integrato il suo percorso di studi con master in Comunicazione delle scienze presso l’Università di Padova. I suoi campi di interesse riguardano i rapporti tra scienza e cultura, in particolare letteratura, musica e cinema ed è particolarmente attenta al problema delle pseudoscienze. Ha al suo attivo diverse pubblicazioni nazionali e internazionali ed è consulente di importanti enti di ricerca e fondazioni culturali.

Marco Ciardi
Insegna Storia della scienza e della tecnica all’Università di Bologna. Ha al suo attivo oltre 200 pubblicazioni, sia in Italia che all’estero, fra cui oltre venti volumi, tra monografie, curatele ed edizioni di opere. All’attività di ricerca affianca una notevole produzione nel campo della divulgazione della cultura scientifica, per la quale ha conseguito anche vari premi e riconoscimenti. Fra i suoi ultimi libri: Galileo e Harry Potter. La magia può aiutare la scienza? (Carocci, 2014), Il mistero degli antichi astronauti (Carocci 2017), Marie Curie. La signora dei mondi invisibili (Hoepli 2017), Frankenstein. Il mito tra scienza e immaginario (con Pier Luigi Gaspa, Carocci 2018), Il segreto degli elementi. Mendeleev e l’invenzione del Sistema Periodico (Hoepli 2019).

Olivia Levrini
È Professoressa Associata di Didattica e Storia della Fisica presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Bologna. Collabora con Università prestigiose come l’Università della California di Berkeley, la Western Michigan University, l’Università Americana di Beirut, l’Università di Helsinki. I suoi interessi di ricerca includono: progettazione e sperimentazione di percorsi didattici sulla fisica moderna e contemporanea (termodinamica, relatività, fisica quantistica) per la scuola secondaria; il ruolo della storia e della filosofia nell’insegnamento della fisica; costruzione di percorsi su temi inerenti il rapporto Scienza e Società (cambiamenti climatici, intelligenza artificiale, computer quantistici); educazione al futuro. È impegnata in diversi progetti europei. È stata “Conference President” del congresso ESERA 2019 (Bologna,  26-30 agosto), che ha visto quasi 1600 ricercatori in Didattica delle scienze da tutto il mondo.  Per questa iniziativa le è stato conferito il riconoscimento di Ambasciatrice della Città di Bologna 2019.



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