A poche ore dal deposito del decreto del Tribunale di Pistoia, anche quello di Bologna ha confermato la diretta applicabilità dell’articolo 8 della legge 40/2004 in coppia omogenitoriale.

La coppia si era rivolta ai giudici dopo che il Comune di residenza aveva negato l’indicazione di entrambi le madri sull’atto di nascita. Le due donne sono state seguite dall’avvocato Michele Giarratano, del Gruppo Legale di Famiglie Arcobaleno e di GayLex. Si tratta, spiegano le Famiglie Arcobaleno, di una delle cause pilota seguite dal Gruppo Legale Fa e coordinato dal professor Angelo Schillaci.
"Siamo molto felici che questa estate delle Corti – ha spiegato Marilena Grassadonia, presidente di Famiglie Arcobaleno – coincida con la stagione dei Pride, dove rivendicazione e orgoglio camminano insieme e domani al Bologna Pride ci sarà un motivo in più per partecipare".






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La nostra Ausl raggiunge vette di efficienza nel sanzionare i cittadini, seconde solo alla sua inefficienza nel non rispettare i termini stabiliti dalla normativa vigente […]
Non avete neanche il decoro di stare zitti. Fate schifo. Non entrerò in un vostro negozio neanche se muoio di fame Come se non ci fossero
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Niente piu' spesa alla conad...mi meraviglio del silenzio dei governanti locali cosiddetti di sinistra...quale ignoranza e mancanza di rispetto nei confronti della natura, alberi ed animali […]
Condivido ogni singola parola, riassunte benissimo nell'ultima considerazione: la peggiore amministrazione nella storia di Reggio Emilia. L'inadeguatezza di Massari al ruolo di sindaco é ingiustificabile, […]