Sono 96 le forme neuro-invasive di West Nile (Febbre del Nilo), con 18 morti: 1 a Piacenza, 3 a Modena, 3 a Bologna, 8 a Ferrara, 3 a Ravenna. E’ il bollettino informativo al 18 settembre diffuso dalla Regione Emilia-Romagna. Sono 66 le forme febbrili e 26 infezioni asintomatiche.
L’età delle persone decedute varia da 63 a 87 anni. Dal 12 settembre non è stato segnalato nessun nuovo caso di infezione.L’assessore regionale alla sanità, Sergio Venturi, ha incontrato i sindaci dei Comuni capoluogo e i presidenti di Provincia: “Quest’anno – sottolinea – ci siamo mossi nei tempi giusti, ma si è trattato di un anno davvero particolare, che potrebbe ripetersi. Quindi, dobbiamo serrare le fila”. Così l’assessore ha annunciato per il 7 novembre una giornata di formazione in Regione per i tecnici dei Comuni e operatori.
Entro la fine dell’anno, poi, un convegno con specialisti. Verrà inoltre ampliato il gruppo di lavoro regionale per la sorveglianza sulle arbovirosi.






Ultimi commenti
Condivido pienamente le parole di Mauro Severi e le faccio mie. Ma temo che, in questa fase storica, manchino le condizioni politiche per progettualità alte,
È un’iniziativa molto coraggiosa ed encomiabile che mi auguro venga apprezzata, per il suo valore umano e giuridico, da tutti i cittadini “di buona volontà”.
In tre anni e mezzo di vostro governo quanti ne avete rimpatriati? Un numero esiguo a causa delle toghe rosse? Non so se siete più
In merito al furto alla Fondazione Magnani. Probabilmente è giunto il momento di analizzare la situazione della Fondazione e il rispetto delle volontà testamentarie del Prof. […]
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