Per la prima volta da ottobre scendono sotto quota 100 i ricoverati in terapia intensiva, mentre i contagi quotidiani sono ancora al di sotto dei 200. I numeri del Coronavirus in Emilia-Romagna testimoniano ancora una rapida discesa della curva: nelle ultime 24 ore, infatti, i nuovi positivi sono 190, individuati sulla base 11.910 tamponi, fra molecolari e antigenici.
Dei nuovi positivi, 66 sono asintomatici, individuati grazie al contact tracing e ai vari screening. L’età media è di 37,7 anni.
Scendono i casi attivi (sono 15.762), ma sale ancora, al 96%, la percentuale di chi è in isolamento a casa, perché non necessita di cure particolari. I ricoveri, infatti, sono in rapida diminuzione: quelli in terapia intensiva sono 99 (cinque in meno di ieri), mentre nei reparti Covid ci sono attualmente 521 pazienti (-11). Si contano altri tre morti: una donna di 69 anni di Castel San Giovanni (Piacenza), una donna di 94 anni di Lugo (Ravenna) e una di 75 anni di Novi (Modena). Dall’inizio della pandemia i morti in regione sono 13.183.
La provincia con l’incidenza più alta, continua ad essere quella di Forlì-Cesena con 35 casi, tre in meno di quella di Bologna, che però è molto più popolosa.






Ultimi commenti
Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo