Il capogruppo alla Camera del Partito democratico Graziano Delrio ha parlato a L’Aria che Tira su La7 delle prossime elezioni regionali in Emilia-Romagna, il 26 gennaio 2020, che vedono come due principali antagonisti il governatore uscente Stefano Bonaccini (Pd) e la sfidante senatrice Lucia Borgonzoni (Lega).
Ha detto Graziano Delrio all’intervistatrice che gli chiedeva una previsione sull’esito del voto. “Gli emiliano-romagnoli devono scegliere chi amministrerà la sanità emiliano-romagnola. Se si vota per il presidente della regione noi stravinceremo, se invece si vuole mescolare quest’elezione a elementi più politici la cosa sarà diversa”.
Con la Lega la sfida per essere il primo partito in regione. “Ci contendiamo con la Lega – ha detto Delrio – il fatto di essere il primo partito. Certo, rispetto al passato, quando avevamo 10-20 punti di vantaggio, è cambiato il mondo, ma è anche un’occasione per ripensare e per ripartire con più entusiasmo e riuscire a dialogare con quella parte di società civile che non si sente completamente rappresentata”. E sul governo aggiunge: “Le microtasse introdotte dal governo non sono state una genialata però un po’ di leva fiscale tutti i Paesi del mondo la fanno”.
A proposito dello ius soli: “Ho sempre detto che dare dei diritti a dei bambini non può spaventar nessuno, stiamo parlando di bambini che giocano coi nostri figli, frequentano le nostre scuole, di che cosa stiamo parlando?”.
Infine sul movimento delle sardine: “Ho pensato che era una gran bella notizia, non lo dico solo perché esprime valori di centrosinistra alternativi a Salvini, ma perché sono persone che vanno in piazza non per ascoltare un capo, ma per stare insieme. E’ un segnale di speranza”.
Poi La 7 ha mostrato questo sondaggio riportato nella foto sottostante.







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