Comincia a scaldarsi, a Bologna, la sfida nel collegio senatoriale fra Pierferdinando Casini, candidato dal Pd e dal centrosinistra e Vasco Errani, in campo per Liberi e Uguali
“A Bologna – ha detto Casini – sanno tutti che votare per Errani significa dare la possibilità ai 5 Stelle o alla Lega di vincere il collegio. Questa è la fotografia dello stato delle cose”.
“A Bologna – ha detto Casini – sanno tutti che votare per Errani significa dare la possibilità ai 5 Stelle o alla Lega di vincere il collegio. Questa è la fotografia dello stato delle cose”.
Immediata la replica di Errani. “Conosco da anni Casini – ha detto – lo stimo, lo rispetto, ma, come tutti sanno, le radici non sono acqua: né per lui, né per me. Il resto lo decidono gli elettori, con i loro valori, le loro idee, i loro sentimenti.
Per me non sarà mai una lotta contro qualcuno. Non mi farò trascinare in nessuna dinamica che metta al centro il tema dello scontro fra persone e chi mi conosce sa che sarà difficile farmelo fare”.






Ultimi commenti
Un'opera utile che la sinistra non ha mai voluto....si vede che non la puo' progettare Calatrava se no ne avrebbe gia' fatte due.......
Pare che i fricchettoni di Casa Bettola temano una incursione dei Keyboard Lions di destra, le cui fila ovviamente saranno rinforzate dalle teste di c...(uoio)
Situazione consolidata nel silenzio (?) delle istituzioni pro askatasuna. Nulla di nuovo, come sempre
Già, anch'io vorrei conoscerlo: non si comprende il rispetto nei confronti di un tal figuro!
Per le persone che approvano, propagandano l'aborto del nascituro come "diritto" intoccabile la "decapitazione" anche simbolica del nemico politico è ammissibile. Altrettanto per chi vuole […]