È stato aggiornato al 27 settembre il processo a Patrick Zaki: lo ha detto lo stesso studente egiziano dell’università di Bologna all’ANSA.
In mattinata si è tenuta una nuova udienza a Mansura, in Egitto.
“Oggi hanno solo preso la mia carta d’identità, mi hanno fatto uscire, mi hanno detto di aspettare: sono stato là per due ore senza avere idea di cosa stesse succedendo.
Poi mi hanno detto che (l’udienza) è stata rinviata al 27 settembre”, ha precisato Zaki parlando ai giornalisti davanti al Palazzo di Giustizia di Mansura.
“Siamo in un ciclo di rinvii. Non è accettabile, voglio tornare ai miei studi e inizio a sentirmi non libero. E ciò è del tutto inaccettabile per me”, ha aggiunto Zaki.






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Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
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Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la