Lo ha detto il capogruppo alla Camera del Pd Graziano Delrio intervenuto questa mattina ad Agorà su Rai Tre: "Secondo me Matteo Renzi deve continuare a fare quello che sta facendo: dare un contributo ma non influenzare, determinare, essere protagonista in prima persona. Sta scegliendo un profilo che è utile al Pd, il suo contributo, la sua analisi, anche le sue critiche, ma non un suo protagonismo diretto. Si è dimesso, ha detto che adesso farà il senatore e io so che è sincero".

L’ex ministro Delrio ha aperto a un possibile confronto con il M5S su alcuni temi, a patto che i grillini riescano ad avere una propria autonomia dalla linea dura dettata dall’alleato della Lega, Matteo Salvini: "Io penso che noi dobbiamo dialogare certamente con i 5 Stelle, perché questo dialogo è utile al Paese. Con la Lega non ci sono le condizioni per un dialogo vero, sui provvedimenti. Con i 5 Stelle ci potrebbero essere. Ma dipende molto se loro non si schiacciano sulla Lega. Perché questo è il punto. Questo governo ormai ha un’agenda dettata continuamente dalle esternazioni, dalle promesse di Salvini".
A proprosito delle politiche migratorie Delrio ha detto: "È giusto avere un’immigrazione regolata e controllata ma non è giusto che si ritorni alle frontiere. Schengen rischia di saltare come rischia di saltare tutta l’Europa. La destra europea, a cui appartiene Salvini, insieme ai suoi amici tedeschi, della destra razzista tedesca, come quella della Le Pen in Francia, ha come obiettivo di demolire l’Europa, perché vuole tornare alle nazioni sovrane".






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Infatti; a maggior ragione negli Stati Uniti. Quindi, cosa hanno da frignare ? Si sentirebbero a casa, no? Mah, l'ebreo è incontentabile....
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