Nella serata di lunedì 9 maggio i carabinieri della stazione di San Martino in Rio hanno rintracciato e arrestato una donna residente nel paese reggiano, condannata definitivamente alla pena di due anni, 10 mesi e 23 giorni di reclusione dopo un iter processuale che l’aveva vista imputata per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per vicende avvenute a Bologna tra il 2018 e il 2020.
L’ufficio esecuzione penali della procura di Reggio, una volta diventata definitiva la condanna, ha emesso a carico della donna un ordine di carcerazione, che è stato poi trasmesso ai carabinieri sammartinesi. I militari reggiani, dopo averla individuata, l’hanno portata in caserma, dove le è stato notificato il provvedimento restrittivo; successivamente la donna è stata accompagnata presso la casa circondariale di Reggio, dove dovrà scontare la pena detentiva.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
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A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,