Dall’inizio della zona rossa a Reggio due negozi chiusi e 21 sanzioni per il mancato rispetto delle norme anti-Covid

polizia municipale locale Reggio

Due esercizi commerciali chiusi per il mancato rispetto delle norme anti-Covid, diciotto sanzioni elevate sul posto e tre verbali spediti a domicilio ad altrettante persone dopo le verifiche sulle autocertificazioni presentate: sono questi gli esiti degli oltre mille controlli effettuati dagli agenti dalla polizia locale di Reggio dall’entrata in vigore della zona rossa (lo scorso 15 marzo) ad oggi.

Di tutte le autocertificazioni ritirate, seicento sono già state verificate dagli uffici del comando e hanno portato ad altre tre sanzioni, perché dai controlli è emerso che il motivo per giustificare lo spostamento (tragitto casa-lavoro) non è risultato corrispondere al vero.

Due, invece, gli esercizi commerciali chiusi per violazioni delle norme anti-contagio: il primo è un kebab di via Roma in cui, durante i controlli effettuati la scorsa settimana, gli agenti in servizio in centro storico hanno accertato il mancato utilizzo della mascherina sia da parte di un cliente (che ne era completamente sprovvisto) che da parte dello stesso gestore, che la indossava abbassata sotto il mento. Entrambi sono stati sanzionati, mentre il locale è stato chiuso per cinque giorni. Il mancato rispetto delle norme per il contenimento della pandemia è costato il verbale anche a un negozio per la vendita di prodotti di bellezza di via Emilia San Pietro: anche in questo caso il locale è stato chiuso per cinque giorni.



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