Dalla Bassa reggiana donazione di 3.000 euro per la parrocchia di Zababdeh, in Cisgiordania

parrocchia di Zababdeh Cisgiordania – LPJ

Giovedì primo gennaio 2026, Giornata mondiale della pace, la chiesa di Santa Vittoria di Gualtieri farà da cornice a una celebrazione dai forti connotati di spiritualità e di solidarietà umana e cristiana: alle ore 17, infatti, è in programma una “messa per la pace” concelebrata dal parroco dell’Unità pastorale Sant’Alberto e Sant’Artemide (Gualtieri, Boretto, Brescello) don Giancarlo Minotta e dal parroco di Zababdeh (città della Palestina, nella Cisgiordania settentrionale) padre Elias Tabban.

Al termine della celebrazione è previsto un dialogo proprio con padre Elias Tabban.

Il rapporto tra l’Unità pastorale reggiana e Zababdeh è nato su precisa indicazione del patriarca di Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, al quale don Giancarlo Minotta si era rivolto per farsi suggerire una proposta con cui manifestare concretamente la solidarietà verso la popolazione martoriata dalla guerra in Terrasanta.

Nelle scorse settimane c’è stato un primo passo tangibile di questa solidarietà: l’Unità pastorale ha inviato alla parrocchia di Zababdeh 3.000 euro raccolti tra la popolazione reggiana.

C’è anche un fatto storicamente rilevante che lega la Bassa reggiana, e in particolare Gualtieri, alla Terrasanta: Sant’Alberto, nato proprio a Gualtieri nel 1149, è stato patriarca di Gerusalemme dal 1205 al 1214.



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