Giovedì primo gennaio a Santa Vittoria di Gualtieri, in una chiesa gremita da oltre duecento persone, l’Unità pastorale Sant’Alberto e Sant’Artemide di Gualtieri, Boretto e Brescello ha celebrato la Giornata mondiale della pace all’insegna del motto “Dalla guerra alla pace”.
L’ospite d’eccezione è stato padre Elias Tabban, parroco di Zababdeh, una città della Cisgiordania settentrionale, in Palestina, che il patriarca di Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, aveva indicato al parroco dell’Unità pastorale della Bassa reggiana don Giancarlo Minotta come territorio palestinese con cui avviare un cammino di collaborazione e solidarietà.
Al termine della messa, concelebrata da padre Elias Tabban, don Giancarlo Minotta, don Paolo Cattari, don Giancarlo Bertolini e don Martino Signoretto della diocesi di Verona, don Minotta ha ricordato il cammino che ha portato a questo incontro; padre Elias, in dialogo con il professor Daniele Castellari, ha invece raccontato la difficilissima situazione sociale, economica e militare in cui si trova la sua terra, pur animata dalla viva testimonianza della comunità cristiana di Zababdeh.
Durante l’iniziativa, nel corso della quale sono intervenuti anche alcuni fedeli presenti, è emersa l’idea di uno scambio di visite reciproche tra le famiglie dell’Unità pastorale reggiana e quelle di Zababdeh. Come segno concreto di solidarietà e fraternità con la comunità cristiana palestinese, al termine dell’incontro a padre Elias Tabban è stata consegnata una donazione di 5.000 euro, raccolti nelle scorse settimane tra i fedeli dell’Unità pastorale.







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