È crollata una porzione della Sp325 Val di Setta, all’altezza del chilometro 13, tra le frazioni di Vado e Gardelletta, rispettivamente nei Comuni di Monzuno e Marzabotto, sull’Appennino Bolognese. Per uno smottamento che ha interessato il corso del torrente Setta, questa notte intorno alle 2 si è verificato il cedimento di parte della strada che era già stata chiusa il 6 aprile. Nessun mezzo è stato coinvolto e nessuna persona è rimasta ferita.
Sul posto per accertamenti i tecnici della Città Metropolitana di Bologna, della Regione Emilia Romagna, la Protezione Civile e i Carabinieri della stazione di Vado e Marzabotto. Al momento si sta monitorando la situazione per evitare che, ulteriori cedimenti della strada, possano ostruire il corso del Setta. La circolazione è stata deviata sull’Autostrada A1 dal casello di Rioveggio al casello di Cinque Cerri/Sasso Marconi, sulla Sp59 Vado-Monzuno, sulla Sp38 Monzuno-Rioveggio e sulla strada comunale via Gardelletta per traffico leggero e mezzi pubblici.






Ultimi commenti
Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo