Lo scorso 23 marzo nella sede provinciale di Confcommercio Reggio Emilia si è svolto l’incontro che ha portato alla costituzione del Gruppo Federmobili territoriale, un organismo di rappresentanza dei negozi di arredamento e delle aziende attive nella vendita di arredi aderenti al sistema associativo: avrà il compito di rappresentare gli interessi collettivi delle imprese del comparto, promuovendone lo sviluppo e favorendo la partecipazione attiva alla vita associativa attraverso attività di proposta, confronto e valorizzazione del settore.
Nel corso della riunione è stato eletto come presidente Paolo Pignoli, imprenditore reggiano con una lunga esperienza nel settore: “Questo gruppo rappresenta un passo fondamentale per dare voce, rappresentanza e supporto all’imprenditoria del settore nel nostro territorio. Federmobili è la portavoce degli interessi delle imprese, ne promuove lo sviluppo e ne tutela gli associati”.
A tutte le persone intervenute è stata consegnata una copia omaggio del volume “Neuromarketing nel negozio. Cervello, emozioni e comportamenti d’acquisto” della collana Le Bussole di Confcommercio, redatto con il contributo di Francesco Gallucci, presidente dell’Associazione italiana neuromarketing.

All’incontro hanno partecipato anche il presidente nazionale di Federmobili Stefano Calzavara, che ha illustrato le principali finalità sindacali dell’associazione e ha condiviso i dati più recenti sull’andamento del settore, analizzati attraverso l’Osservatorio nazionale Federmobili, e il segretario nazionale Francesco Dallo, punto di riferimento operativo per le imprese associate.
“Il mercato dei rivenditori di arredo mostra segnali di tenuta e consolidamento”, ha evidenziato Calzavara: “I dati confermano come il negozio di arredamento continui a rappresentare un punto di riferimento per i consumatori. Il numero degli addetti è in crescita e il settore resta una componente importante del commercio di vicinato, contribuendo alla vitalità economica delle città”. A livello nazionale, le imprese del settore sono passate dalle 15.000 del 2024 alle 15.260 del 2025, con un mercato interno che raggiunge un fatturato di circa 18 miliardi di euro.






Non ci sono commenti
Partecipa anche tu